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ELENCO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI
REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

I servizi per anziani devono essere autorizzati al funzionamento, mentre l’accreditamento è un processo di qualità per le strutture e servizi per anziani.
Per  quanto riguarda l’Autorizzazione e l’Accreditamento le previsioni normative sono le seguenti:
Requisiti e procedure per l’autorizzazione al funzionamento sono state definite, per i servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, con delibera della Giunta regionale (Dgr 564/2000). E’ rilasciata dal Comune in cui ha sede il servizio, in seguito a istruttoria di una Commissione, nominata dal direttore generale dell’Azienda Usl e composta da esperti di ambito tecnico, sociale e sanitario.
L’autorizzazione al funzionamento, per le strutture socio-sanitarie, è un pre-requisito per l’accreditamento.

 

L'ACCREDITAMENTO

I criteri e le linee guida per l’accreditamento dei servizi socio-sanitari e sociali, in applicazione delle leggi regionali 2/2003 e 20/2005, sono stati definiti dalla Giunta regionale con delibera 772/2007. La finalità è assicurare un elevato standard qualitativo dei servizi e delle strutture e regolare i rapporti tra committenti pubblici e soggetti produttori, attraverso contratti di servizio, superando la procedura attuale di selezione dei fornitori, basata sugli appalti, che non valorizzano la specificità dei servizi alla persona e non favoriscono la stabilità e qualificazione gestionale. Il sistema di accreditamento richiede precise garanzie sulla continuità assistenziale, sulla qualità, sulla gestione unitaria dei servizi. E’ la programmazione regionale e locale (Regione, Comuni, Aziende sanitarie) che identifica il fabbisogno di servizi ed interventi di ogni territorio, da accreditare. Gli Enti pubblici erogatori di servizi (ad esempio le Aziende pubbliche di servizi alla persona, Asp) devono obbligatoriamente essere accreditati, rispettando gli stessi criteri e requisiti dei privati, per i servizi che gestiscono direttamente.


Con la delibera della Giunta regionale 514/2009, sono stati definiti i requisiti per l’accreditamento dell’assistenza domiciliare, dei centri diurni per anziani e per disabili, delle case residenze per anziani, dei centri residenziali socio-riabilitativi per disabili.


Con la definizione del sistema tariffario (al momento relativo solo all’assistenza domiciliare e alle strutture sociosanitarie per anziani) può essere rilasciato l’accreditamento transitorio alle strutture e ai servizi già legati da accordi contrattuali con i Comuni, le Aziende Usl e le Asp (Aziende pubbliche di servizi alla persona), mentre è previsto l’accreditamento provvisorio per gli altri servizi e strutture. Sia l’accreditamento transitorio che quello provvisorio sono propedeutici al rilascio dell’accreditamento definitivo.


L’atto di accreditamento è rilasciato dal soggetto istituzionale (Comune/Unione di Comuni/Comunità montana) competente per l’ambito distrettuale, scelto congiuntamente da tutti i Comuni presenti nel territorio di ogni ambito distrettuale. Tale soggetto, provvede, dopo le opportune verifiche sui requisiti (a cura di apposito organismo tecnico provinciale che sarà costituito) e con il supporto degli Uffici di piano, al rilascio dell’accreditamento ai servizi che operano nell’ambito distrettuale di competenza.


In Regione, il processo di accreditamento è coordinato dal Servizio governo dell’integrazione socio-sanitaria (Assessorato politiche per la salute); la formazione dei valutatori è invece in capo all’Agenzia sanitaria e sociale regionale (Area innovazione sociale).

 

ACCREDITAMENTO PROVVISORIO E TRANSITORIO:
I SERVIZI INTERESSATI

La delibera 514/2009 ha definito i primi servizi socio-sanitari da accreditare:

- Assistenza domiciliare socio-sanitaria
- Centri diurni per anziani

- Centri socio-riabilitativi diurni per disabili
- Centri socio-riabilitativi residenziali per disabili
- Casa residenza - Rsa, Casa protetta - per anziani non autosufficienti
- Accreditamento socio-sanitario: il Comune che rilascia l'accreditamento
- Guida per l'accreditamento socio-sanitario
- Accreditamento socio-sanitario: normativa
- La formazione dei valutatori

 

 

SERVIZI NON SOGGETTI AD ACCREDITAMENTO

Non entrano ancora nel sistema dell’accreditamento i servizi per i quali sono ancora in corso di definizione a livello regionale i requisiti e le tariffe: centri socio-riabilitativi residenziali per disabili, centri diurni socio-occupazionali, strutture residenziali a minore intensità assistenziale per disabili e persone con esiti da disturbi psichiatrici.

 

SERVIZI PER ANZIANI:
LA DISTINZIONE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

1. Assistenza domiciliare
2. Centri diurni per anziani
3. Casa residenza - Rsa, Casa protetta - per anziani non autosufficienti

 

 

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino