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Alzheimer, lo sport migliora la qualità della vita


Alzheimer, lo sport migliora la qualità della vita

L'attività sportiva può aiutare a migliorare la qualità della vita delle persone colpite da demenza senile o dall'Alzheimer, tenendole in forma sia da una punto di vista cognitivo che fisico.

È quanto stabilisce la revisione sistematica di otto ricerche che hanno studiato questo aspetto elaborata dalla Cochrane Collaboration. I lavori scientifici hanno coinvolgono più di 300 pazienti che vivono a casa o in strutture di ricovero.

"Anche se non possiamo dire che l'esercizio fisico previene la demenza senile o l'Alzheimer - precisano i ricercatori - l'evidenza scientifica emersa nel lavoro di revisione suggerisce che l'attività fisica può aiutare a frenare il peggioramento di alcuni aspetti cognitivi e motori, agevolando i pazienti ad esempio ad alzarsi da una sedia. Ha invece influito poco sugli stati d'animo".

Secondo Dorothy Forbes dell'University of Alberta e i colleghi che hanno effettuato la revisione Cochrane "sono chiaramente necessarie ulteriori ricerche per essere in grado di elaborare degli orientamenti precisi sulle migliori pratiche da seguire - avvertono gli scienziati - così da consentire agli operatori sanitari di consigliare alle persone colpite da demenza, che vivono a casa o in strutture specializzate, quale attività fisica fare e come farla al meglio".
Redazione Terzaeta.com

Rubrica Viaggiamo

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