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Misurazione gratuita della pressione il prossimo 17 maggio

Pensioni: sciopero anticipato al 13 aprileIl prossimo 17 maggio sarà celebrata in tutto il mondo su iniziativa della World Hypertension League, la VIII Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa.
Un progetto di intervento di grande rilevanza etica e sociale patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, la Federazione Ordini Farmacisti Italiani e Federfarmache, che  la SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa) intende realizzare anche quest’anno promuovendo, a livello nazionale, iniziative di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema dell’ipertensione arteriosa e delle patologie ad essa correlate. In occasione della manifestazione, saranno allestite in circa 70 capoluoghi di provincia, numerose postazioni mediche per dare l’opportunità a tutti i cittadini di effettuare il controllo gratuito della pressione.

I cittadini  inoltre potranno recarsi presso i numerosi Ambulatori e Centri Ospedalieri Specializzati messi a disposizione per la giornata ed in tutte le Farmacie (circa 3.000) aderenti all’iniziativa, senza bisogno di alcuna prenotazione.
Una campagna di sensibilizzazione sanitaria per sottolineare l’importanza di tenere sottocontrollo i valori pressori attraverso anche una consapevolezza dei segni e dei sintomi della malattia ipertensiva. L’ipertensione arteriosa rappresenta, infatti, una delle patologie più diffuse del nostro secolo, tanto che in Italia ne soffrono circa 15 milioni di persone, ma solo la metà sa di essere iperteso e solo 1 su 4 si rivolge ad un medico o fa ricorso ad una terapia farmacologia adeguata.

Uno studio internazionale riporta che la prevalenza è maggiore nell’uomo (33% vs 27%) fino ai cinquant’anni di età, successivamente diventa più alta nelle donne. Se non diagnosticata in tempo, l’ipertensione arteriosa, spesso causata da uno stile di vita non sano, può essere causa di infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco, insufficienza renale o ancora generare malattie non mortali, ma comunque invalidanti quale, ad esempio, la retinopatia. Nella maggior parte dei casi, i fattori di rischio che determinano un aumento della probabilità di essere ipertesi o di diventarlo sono, oltre all’età, il sovrappeso e/o obesità, un consumo eccessivo di sale, la sedentarietà, l’uso di farmaci o sostanze che possono innalzare la pressione o ancora la familiarità con uno o entrambi i genitori ipertesi.
Sarebbe dunque consigliabile, secondo quanto indicato dagli esperti, ridurre l’assunzione di sale evitando i cibi salati e l’uso del sale a tavola, prestare attenzione ai cibi ricchi di grassi animali e di colesterolo, favorendo invece pesce, frutta e verdura, limitare il consumo di alcool e svolgere una regolare attività fisica.
E proprio perché tali utili consigli non finiscano nel dimenticatoio, oltre ad una serie di mportanti iniziative, sarà possibile per il cittadino ritirare materiale informativo e divulgativo sui rischi e sulle modalità da adottare per prevenire e curare la malattia ipertensiva

Redazione Terzaeta.com
Articolo di Maggio 2012

Rubrica Viaggiamo

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