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Italiani favorevoli a limitare alcune libertà degli over 65
dalla possibilità di guidare (70%) al rigido rispetto dell’età pensionabile (67%)


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Italiani favorevoli a limitare alcune libertà degli over 65, dalla possibilità di guidare (70%) al rigido rispetto dell’età pensionabile (67%)


Sono al centro della vita familiare e rappresentano una risorsa preziosa per l’intera società: sono i nostri anziani, una nuova generazione di nonni vicina a figli e nipoti e sempre più connessa a Social e Web. Eppure gli italiani sembrano favorevoli alla limitazione di alcune delle libertà più importanti degli over 65. Il 70% degli intervistati di età compresa fra i 15 ed i 64 anni sarebbe a favore di una limitazione della possibilità di guidare per gli anziani, mentre il 67% sosterrebbe il rigido rispetto dell’età pensionabile e la conseguente interruzione del rapporto di lavoro. E ancora: il 56% impedirebbe loro di ricoprire incarichi di alto profilo in azienda o in politica e nelle associazioni (38%). Infine, il 22% sosterrebbe la limitazione del diritto di voto.

Sono solo alcuni dei dati emersi dall’edizione 2018 del sondaggio “I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene” condotto dalla società di ricerca Ipsos per la Fondazione Korian per l’invecchiamento di qualità (Institut du Bien Vieillir Korian). L’indagine, che ha messo a confronto i dati raccolti in Francia, Italia, Germania e Belgio attraverso le risposte di più di 8 mila intervistati, ha coinvolto un ampio campione di rispondenti di sesso maschile e femminile e di età compresa fra i 15 ed i 64 anni e di età superiore ai 64 anni.

Ma cosa ne pensano, invece, i diretti interessati?

Invitati a prendere posizione sulla possibile limitazione delle loro libertà personali e civiche per il bene della società, gli over 65 intervistati si dichiarano perlopiù favorevoli: il 59% sosterrebbe la riduzione della possibilità di guida, mentre il 61% sarebbe a favore dell’interruzione dell’attività lavorativa allo “scoccare” dell’età pensionabile. E ancora: un ampio 54% impedirebbe ai Senior la possibilità di ricoprire incarichi di alta responsabilità in politica o in azienda e all’interno di associazioni (39%). Solo il 18% degli intervistati accetterebbe di limitare il proprio diritto di voto, soprattutto in merito a questioni riguardanti il futuro delle giovani generazioni.

Come si è svolto il sondaggio?

L’indagine è stata condotta via internet dal 23 aprile al 15 giugno 2018. Questo rapporto è stato redatto nel rispetto della Norma Internazionale ISO 20252 "Ricerche di mercato, indagini sociali e di opinione".
Il sondaggio ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione di età pari o superiore ai 65 anni in quattro paesi: Francia (1.000 intervistati), Germania (1.002 intervistati), Italia (1.012 intervistati), Belgio (1.011 intervistati).
La survey ha coinvolto, inoltre, anche un campione rappresentativo della popolazione di età compresa tra i 15 e i 64 anni in: Francia (1.000 intervistati), Germania (1.004 intervistati), Italia (1.015 intervistati), Belgio (1.001 intervistati).

Per entrambi i campioni è stato utilizzato il metodo delle quote: sesso, età, regione, professione del capofamiglia.

 

Redazione Terzaeta.com
Rubrica Viaggiamo

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