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V Sente-Mente Day: il mondo della Demenza si allontana dal dramma per approdare verso nuove possibilità


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V Sente-Mente Day: il mondo della Demenza si allontana dal dramma per approdare verso nuove possibilità


Per quale motivo 450 professionisti sociosanitari e della relazione si sono riuniti nella piccola cittadina emiliana di Castel San Pietro? Per condividere nuove consapevolezze nella relazione di cura e creare un mondo sociosanitario migliore.

Questo è ciò che è accaduto giovedì 11 ottobre al V^ Sente-Mente® Day: giornata formativa gratuita dedicata al modello sociosanitario e organizzativo nel campo della Demenza. 

Capitanati dal capo vascello Letizia Espanoli, creatrice del modello, assistente sociale e formatrice con esperienza trentennale sul tema delle Demenze, il gruppo dei 450 partecipanti è stato traghettato da uno stato di impotenza, tragedia e drammaturgia sulla Malattia di Alzheimer, verso nuove consapevolezze, nuove prospettive, nuovi strumenti di cura e nuove forme di autoefficacia. 

"La relazione può e deve essere strumento di cura", "Le persone che con-vivono con la Demenza non sono corpi accartocciati: sosta nel loro sguardo che pulsa di vita e dignità", "Non sono e non saranno mai gusci vuoti: osserva i loro panorami dell'anima!", questi sono solo alcune frasi leitmotiv della mattinata: ore intense ed emozionanti, in cui alla voce potente e rivoluzionaria di Letizia Espanoli, si è alternata la delicata lettura delle testimonianze dei grandi maestri che con-vivono con la Demenza nel mondo, come Harry Urban, Kate Swaffer, Antonio Candela e tanti altri, ad opera di Elena Mantesso, Master Sente-Mente® Project, e Martina Bonafini, Felicitatrice Senior e Supervisione.

Sono stati molti gli ospiti, tra politici, presidenti e direttori di struttura, provenienti da tutta Italia, a scegliere di partecipare a questa giornata speciale e lasciare una testimonianza di come il modello Sente-Mente che ha fatto della propria città una "Comunità amica delle persone che con-vivono con la Demenza" o rivoluzionato in meglio il proprio modello organizzativo. Hanno calcato la platea accanto a Letizia Espanoli, Gianluigi Pirazzoli, Presidente Istituto S. Anna e S. Caterina di Bologna e Presidente Anaste Emilia Romagna, Bona Sandrini, Presidente Associazione Alzheimer Imola, Rino Pezzano, Vicesindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Cerignola, Dorino Favot, Sindaco di Prata di Pordenone.

Anche l'attrice e conduttrice, Francesca Rettondini, ha scelto di essere presente alla V edizione del Sente-Mente Day regalando al pubblico presente un momento di forte impatto emozionale: la visione del cortometraggio "Il cioccolatino" dedicato a sua madre, la quale ha convissuto con la diagnosi di Alzheimer.

Se la mattinata aveva lo scopo di riportare la dignità, le competenze, i bisogni e le emozioni della persona che con-vive con la Demenza al centro dei processi organizzativi e terapeutici, il pomeriggio non è stato da meno: l'apprendimento di nuovi strumenti di cura e relazione efficaci con la persona che con-vive con la Demenza, è stato affidato a cinque workshop interattivi. 

Condotti da alcuni Felicitatori del Sente-mente modello, i workshop hanno affrontato alcuni temi cardine del mondo sociosanitario come il movimento e il contatto con la persona che con-vive con la Demenza, la progettualità degli interventi educativi, la leadership di una "Sente-mente organizzazione", la realizzazione del progetto "Sente-Mente comunità amica" e tanto altro ancora.

La V^ edizione del Sente-mente Day è stata per Letizia Espanoli anche la preziosa occasione per presentare al pubblico i suoi due nuovi libri scritti in collaborazione con Anna Adami, Giusi Perna e Deborah De Angelis: "È sempre un buongiorno!" e "Il linguaggio dei due mondi".

In un crescendo di emozioni e concretezza, la giornata si è conclusa con un messaggio che pulsa di urgenza e possibilità: quello di Letizia Espanoli è solo un arrivederci alla sesta edizione del Sente-Mente Day.

L'appuntamento è per il 7 ottobre 2019, e il vento di rivoluzione soffierà nuovamente sulla città di Castel San Pietro.

Il capovascello aspetta nuovi e coraggiosi professionisti sociosanitari pronti a creare insieme una nuova tessera del puzzle che ci condurrà accanto alle persone che con-vivono con la Demenza, sempre più lontani dall'incuria e dai maltrattamenti verso gli anziani, sempre più vicini ad un mondo sociosanitario migliore!

 

Giusi Perna
Psicologa e Felicitatrice del Sente-Mente® Project
Rubrica Viaggiamo

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