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DISABILI

 

XVI EDIZIONE PREMIO PONTIGGIA

 

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Letteratura e disabilità: torna il Premio Pontiggia
Al via la quarta edizione del concorso che raccoglie le opere di narrativa e poesia elaborate dalle persone disabili

“Una volta, mentre lo guardavo come se lui fosse un altro e io un altro, mi ha salutato. Sorrideva e si è appoggiato contro il muro. È stato come se ci fossimo incontrati per sempre, per un attimo”. Sono le ultime frasi del romanzo “Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia. Allo scrittore scomparso nel giugno 2003, padre di un ragazzo disabile, è dedicato il premio letterario Pontiggia, un concorso per opere di prosa e poesia elaborate da persone disabili residenti in Italia e all’estero.

La citazione da Pontiggia costituisce il tema per la quarta edizione del concorso, nato nel 2004 per iniziativa di Aias Bologna onlus con l’obiettivo di contribuire all’abbattimento delle barriere culturali promuovendo la creatività delle persone disabili. La scrittura diviene così uno strumento di integrazione, emancipazione e autoaffermazione, per manifestare la propria personalità al di là di ogni barriera e oltre la disabilità.

Il “Premio Pontiggia 2011” ha aperto i battenti dal primo aprile: per la prima volta, sono ammessi elaborati provenienti da ogni parte del mondo, purché scritti in lingua italiana. In palio ci sono due premi, rispettivamente di 500 e 250 euro, per il primo e il secondo classificato di ciascuna delle categorie.

I vincitori saranno premiati venerdì 20 aprile 2012 nell’ambito delle iniziative per festeggiare i 50 anni dell'attività di Aias Bologna per le persone disabili e le loro famiglie.

Le persone disabili hanno tempo fino al 30 dicembre 2011 per inviare ad Aias Bologna i propri elaborati. Ci si può iscrivere al concorso per entrambe le categorie, narrativa e poesia, versando la relativa quota di partecipazione. L’elaborato in prosa non dovrà superare le due pagine dattiloscritte di 30 righe ciascuna, l’elaborato in poesia dovrà essere al massimo di 35 versi.


Il bando

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