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ELENCO DEI SERVIZI PER DISABILI
REGIONE EMILIA - ROMAGNA

 

• Strutture Residenziali e Semiresidenziali

Sono strutture socio-sanitarie a carattere diurno o residenziale destinate alle persone in età giovane o adulta con gravi disabilità che al termine dell’istruzione scolastica non possono essere inserite in situazioni di lavoro o che non possono permanere nel proprio nucleo familiare per diverse problematiche. Offrono un sostegno ed un aiuto al soggetto disabile e alla sua famiglia, supportandone il lavoro di assistenza, educazione e riabilitazione. Al loro interno vengono svolti interventi volti alla acquisizione della autonomia individuale nelle attività quotidiane, al mantenimento e potenziamento delle abilità residue e all’integrazione sociale della persona disabile.

o Delibera della Giunta Regionale n°564/2000: “ Direttiva Regionale per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali per minori, portatori di handicap, anziani e malati di aids…”.

Sono soggette all’obbligo di autorizzazione al funzionamento tutte le strutture pubbliche o private già funzionanti alla data di entrata in vigore della normativa e quelle di nuova istituzione, che abbiano sede nel territorio reginale, che offrono ospitalità di tipo residenziale o semiresidenziale alle tipologie di utenti sopra elencati.

Strutture per disabili soggette ad autorizzazione al funzionamento:
 Centri Socio Riabilitativi Semiresidenziali
 Centri Socio Riabilitativi Residenziali

Strutture non soggette all’autorizzazione al funzionamento:
 Strutture la cui finalità è diversa da quella socio assistenziale anche se al loro interno sono ospitati soggetti deboli o a rischio di emarginazione
 Gli appartamenti protetti o i gruppi appartamento per anziani e disabili, le case famiglia che accolgono fino ad un massimo di 6 ospiti.

o Delibera della Giunta Regionale n°514/2009 “ primo provvedimento della Giunta regionale attuativo dell’Art. 23 della L.R. 4/08 i materia di accreditamento dei servizi socio-sanitari.

L’accreditamento è finalizzato ad individuare i servizi e le strutture necessarie per la copertura del fabbisogno espresso nella programmazione territoriale e consente a seguito dell’espletamento delle procedure nelle quali dovranno essere dimostrati da parte degli enti gestori i requisiti di qualità nella conduzione e nell’erogazione dei rapporti di servizio pubblico tra soggetti titolari della committenza dei servizi socio sanitari ed i soggetti gestori /erogatori di tali servizi, le cui relazioni vengono disciplinate attraverso un apposito contratto di servizio”
I servizi soggetti ad accreditamento sono:
 Centro Socio Riabilitativo Semiresidenziale
 Centro Socio Riabilitativo Residenziale
 Nuclei GRACER per gravissime disabilità acquisita in età adulta (DGR 840/2008)

• Centro occupazionali / laboratori protetti
E' un servizio territoriale a carattere diurno e a bassa intensità assistenziale destinato a persone con disabilità medio-gravi impossibilitate o non ancora pronte a sostenere un impegno occupazionale in un vero e proprio ambiente lavorativo, aventi comunque livelli di autonomia personale superiori a quelli posseduti dagli ospiti dei Centro socio-riabilitativi diurni. Le finalità del servizio sono l'attivazione di interventi di formazione / addestramento lavorativo in ambiente protetto, propedeutici o sostitutivi all'inserimento sostitutivo in azienda e favorire il mantenimento e il potenziamento delle abilità relazionali ed operative

• Assegno di cura

Solitamente viene riconosciuto quale contributo economico per agevolare la permanenza della persona disabile nel proprio ambiente familiare, contemporaneamente o in alternativa può, in base ai progetto individuale, essere assegnata l’assistenza domiciliare per le cure di base della persona -L.R. 2/2003 e DGR 1122/02-.

• Contributi economici per la mobilità o l’adattamento domestico

o L.R. 29/97 - art.5 interventi in ambito:
 Mobilità, comunicazione e integrazione sociale;
 Sostegno aggiuntivo per lo studio, la formazione professionale e l’autonomia cognitiva
 Accessibilità ai servizi individuali e all’esercizio dei diritti di cittadinanza
 Vita di relazione e responsabilità interpersonali

• Formazione e lavoro
o L. 68/99 stabilisce i diritti di lavoro per le persone disabili, percorsi di formazione (borse lavoro), servizio di collocamento obbligatorio.


Normativa di riferimento

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino