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ELENCO DEI SERVIZI PER DISABILI
REGIONE LOMBARDIA

 


IL PIANO D’AZIONE Regionale per le politiche a favore della disabilità (DGR 15 dicembre 2010, n° 9/983), prevede:

Sostegno della famiglia nell’accoglienza e nella cura:

o la riforma dei consultori e lo sviluppo del loro ruolo sociale ed educativo a sostegno della genitorialità, coesione sociale e aiuto alla fragilità;
o la definizione di voucher alle famiglie da destinare alla cura del bambino con disabilità per la fruizione di specifici servizi di assistenza sanitaria, di assistenza domiciliare, di inserimento e partecipazione nelle scuole dell’infanzia, di conciliazione vita-lavoro

Sostegno alle persone con disabilità nel loro progetto di vita:

o definizione dei livelli minimi di prestazioni socio sanitarie delle strutture alberghiere per l’accoglienza temporanea (soggiorni di sollievo vacanza) per le persone disabili e le loro famiglie
o ricognizione delle realtà di residenzialità integrata e promozione della loro diffusione
o potenziamento e riorganizzazione territoriale del “punto unico d’accesso ai servizi per garantire risposte integrate e fluidità dei percorsi assistenziali.
o Promozione di progetti sperimentali sui livelli assistenziali di assistenza sociale

Accompagnamento della persona e della sua famiglia, attivazione dei Centri per la famiglia e il Case Manager; in particolare la Regione Lombardia vuole implementare il sistema di servizi alla persona con disabilità e della famiglia nel complesso dei loro bisogni attraverso:

o La creazione di luoghi di accoglienza che mettono a disposizione servizi di accessibilità, accoglienza, informazione e accompagnamento nei percorsi di vita; servizi di assistenza e consulenza legale e fiscale, servizi di supporto e orientamento.

• Percorsi sanitari accessibili e fruibili



SERVIZI PER LE PERSONE DISABILI


NUCLEI DISTRETTUALI DISABILI
Sono servizi territoriali che accolgono e analizzano i bisogni delle persone disabili e attivano la rete dei servizi; agiscono un supporto concreto nell’elaborazione del progetto di vita.
Accedono ai nuclei distrettuali coloro che presentano una disabilità riconosciuta superiore al 75% e con età non superiore ai 60 anni.

CENTRI DIURNI DISABILI
Sono strutture educative semiresidenziali a cui possono accedere person disabili gravi la cui fragilità è compresa nelle cinque classi S.I.di on età compresa fra i 18 e i 65 anni.
I centri offrono assistenza socio-sanitaria, percorsi riabilitativi ed educativi che prevedono il coinvolgimento della famiglia

SERVIZI DI FORMAZIONE ALL’AUTONOMIA (SFA)
Sono percorsi previsti dalla Dgr. 7433/2008 e prevedono per le persone con disabilità percorsi formativi di vita autonoma finalizzati all’inclusione sociale e lavorativa. E’ possibile accedere a questo tipo di servizio attraversi i nuclei distrettuali e territoriali e viene richiesto alla famiglia o alla persona stessa una quota di compartecipazione alla spesa.

CENTRI SOCIO EDUCATIVI CSE
Sono servizi educativi accreditati che prevedono l’inserimento di persone disabili dai 16 anni con ridotta capacità cognitiva e di autonomia. E’ richiesta una quota di compartecipazione alla spesa.

SERVIZI RESIDENZIALI
Offrono alle persone con disabilità ospitalità temporanea o definitivae


Normativa di riferimento

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