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ELENCO DEI SERVIZI PER DISABILI
REGIONE PIEMONTE

 

• STRUTTURE RESIDENZIALI E DIURNE

Allo scopo di costruire una rete di servizi ed interventi integrati, la Regione predispone una apposita delibera affinchè persone anziane, disabili che non possono o non desiderano vivere autonomamente o presso i loro famigliari, vengano accolti in presidi in cui sia garantita “qualità assistenziale sufficiente per assicurare la loro tutela”.

o DGR 38/92: determina i requisiti standards dei presidi socio sanitari
o D.M. 21 Maggio 2001 n° 308: determina i “requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi”
o DGR del 14 settembre 2009, n° 25-12129: determina i requisiti e procedure per l’accreditamento istituzionale delle strutture socio sanitarie.
o DGR del 22 dicembre 1997 n° 230-23699

 RAF TIPO A: la struttura è destinata a soggetti disabili adulti che pur nella complessità della patologia correlata al grado di handicap mantengono potenzialità di recupero in particolare sul piano socio-relazionale

 RAF TIPO B: la struttura è destinata a soggetti disabili adulti che necessitano di un elevato grado di assistenza alla persona per mantenere le abilità residue, in presenza di gravi e plurimi deficit psico-fisici

 CENTRO DIURNO SOCIO-TERAPEUTICO TIPO A: la tipologia degli utenti inseriti è prevalentemente individuata nei soggetti disabili ultraquattordicenni con limitate potenzialità di inserimento socio-lavorativo da sviluppare tramite un progetto socio-sanitario individuale mirato ad un maggior livello di autonomia personale

 CENTRO DIURNO SOCIO-TERAPEUTICO TIPO B: La tipologia degli utenti inseriti è prevalentemente individuata nei soggetti disabili adulti con residuali attitudini all'inserimento socio-lavorativo necessitanti dunque di supporto socio-sanitario per garantire un progetto individuale di mantenimento delle suddette potenzialità residue.

 COMUNITA‘ ALLOGGIO TIPO A: la Comunità Alloggio A è destinata a disabili fisici e sensoriali portatori di un grado di disabilità, non incidente sulle facoltà intellettive e relazionali, con necessità di sostegno nella conduzione della vita quotidiana.

 COMUNITA‘ ALLOGGIO TIPO B: la Comunità Alloggio B è destinata a multidisabili di grado medio lieve con necessità di supporto educativo e sostegno tutelare

 GRUPPO APPARTAMENTO TIPO A: Destinato a disabili intellettivi di grado medio cui si accompagna una insufficiente autonomia nella gestione quotidiana ma non tale da rendersi necessaria una istituzionalizzazione più contenitiva

 GRUPPO APPARTAMENTO TIPO B: Destinato a disabili intellettivi di grado lieve con sufficiente autonomia nella gestione quotidiana e necessità di supporto educativo.

 CENTRO ADDESTRAMENTO DISABILI DIURNO: Per prestazioni previste in base alla presenza nei C.D.A. si intendono le attività organicamente strutturale a favore di gruppi di più disabili con finalità socio-pedagogiche, socio-riabilitative, socio-educative e di potenziamento delle attitudini alla produttività sociale, inserite in rete con interventi pluridisciplinari di altri enti o istituzioni.

• ASSISTENZA DOMICILIARE
Viene riconosciuto quale supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia per garantirne la permanenza nel contesto familiare e nel contempo esercitando un’azione di prevenzione finalizzata ai processi di involuzione patologica

• CONTRIBUTO ECONOMICO
o DGR 15 febbraio 2010, n° 56-13332 e allegati “ contributo a sostegno della domiciliarità in lungoassistenza a favore di persone con disabilità non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni.

• MOBILITA' E COMUNICAZIONE
o DGR 8 marzo 2010, n° 5-13455 contributi a persone con grave disabilità per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, rivolti all’autonomia e all’inclusione sociale


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