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Glossario Pensionistico "lettera P"

 


 

 

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PENSIONI DI ANNATA

Si tratta prevalentemente di pensioni liquidate in data anteriore al 1988 e penalizzate nel corso degli anni rispetto al potere d'acquisto.

 

PENSIONE ANTICIPATA

Vedi pensione di anzianità.

 

PENSIONE DI ANZIANITÀ (ANTICIPATA)

Pensione concessa prima del raggiungimento dell'età pensionabile o del limite massimo di anzianità di servizio (dismissioni, decadenza, destituzione, soppressione del posto), in presenza di determinati requisiti assicurativi e anagrafici.

 

PENSIONE DI INABILITA'

è concessa nel settore privato a quei lavoratori con incapacità assoluta a qualsiasi attività lavorativa. Sono richiesti 5 anni di contribuzione (di cui 3 nell'ultimo quinquennio) ed il calcolo della pensione tiene conto anche degli anni che decorrono dalla data della domanda di pensione a 55 anni per le donne e 60 anni per gli uomini. Nell'area pubblica si tratta di una pensione ordinaria diretta, liquidata per motivi che non derivano da causa di servizio. Può essere una pensione di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro oppure inabilità relativa alle mansioni esercitate. Con decorrenza 1° gennaio 1996 le pensioni di inabilità assoluta dell'area pubblica sono soggette alla medesima disciplina delle pensioni di inabilità dell'area privata.

 

PENSIONE DI INVALIDITÀ

Si tratta delle pensioni di invalidità liquidate in data anteriore al 1984. Dopo tale data, con la riforma del pensionamento di invalidità, sono state istituite due prestazioni: l'assegno di invalidità e la pensione di inabilità.

 

PENSIONE DIRETTA ORDINARIA

Nel settore pubblico si intendono le pensioni di vecchiaia e anticipate.

 

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

è concessa ai superstiti quando l'iscritto muore dopo la cessazione dal servizio o quando è già in godimento della pensione.

 

PENSIONE DI VECCHIAIA

(PENSIONE ORDINARIA DIRETTA)

Settore pubblico

Trattamento di quiescenza spettante a seguito di collocamento a riposo d'ufficio per il raggiungimento dei limiti massimi di età pensionabile e/o di servizio.

Settore privato

Trattamento di pensione liquidato al raggiungimento dell'età pensionabile.

 

PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA

Trattamento pensionistico concesso, generalmente da regimi sostitutivi dell'assicurazione generale obbligatoria (per esempio alcuni fondi speciali Inps e Inpgi), in presenza di determinati requisiti anagrafici e contributivi.

 

PENSIONE INDIRETTA

è concessa ai superstiti quando il lavoratore muore in attività di servizio.

 

PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO

Vedi integrazione al trattamento minimo.

 

PENSIONE INTEGRATIVA (COMPLEMENTARE)

Prestazione aggiuntiva alla obbligatoria che il lavoratore si costruisce nei fondi pensione privati mediante la costituzione di una posizione previdenziale individuale. Pensione che viene liquidata con il sistema a capitalizzazione.

 

PENSIONE OBBLIGATORIA

Prestazione erogata dagli enti previdenziali, per i quali è prevista l'iscrizione obbligatoria dei lavoratori e versamento contributivo obbligatorio da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori (o dei lavoratori autonomi e liberi professionisti).

 

PENSIONE PRIVILEGIATA

è liquidata in conseguenza del riconoscimento di una malattia o di un danno permanente, comunque dipendente da causa di servizio, che rende il lavoratore inabile al servizio stesso. Al fine della liquidazione della pensione privilegiata nell'area pubblica sono richieste procedure specifiche, quali l'istruttoria della pratica affidata alla Prefettura locale e l'acquisizione del parere del comitato tecnico per le pensioni privilegiate. Sia nel settore privato che pubblico non è richiesta una anzianità contributiva specifica.

 

PENSIONE SOCIALE

Prestazione assistenziale erogata a cittadini ultrasessantacinquenni sprovvisti di redditi e che non abbiano conseguito diritto a pensione.

 

PENSIONE SUPPLEMENTARE

è concessa dall'Inps a titolari di pensione presso altri enti previdenziali e che abbiano anche altri contributi versati nell'Ago/Inps non sufficienti per la pensione di vecchiaia. è richiesto il compimento dell'età pensionabile e la cessazione dell'attività lavorativa se lavoratori dipendenti. è commisurata ai contributi effettivamente versati e non dà diritto alla integrazione al minimo.

 

PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI

Adeguamento delle pensioni in base al costo della vita.

A partire dal 1996 avviene una volta l'anno, nel mese di gennaio, tenendo conto delle variazioni dell'indice medio dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati calcolato dall'Istat.

 

PERIODI (E SERVIZI) UTILI A PENSIONE

Vedi anzianità contributiva.

 

PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Aziende nelle quali, indipendentemente dalla forma giuridica assunta, l'imprenditore assicura personalmente l'assunzione di responsabilità finanziarie, tecniche e sociali. Le piccole e medie imprese sono quelle che hanno tra 10 e 500 dipendenti (sotto 10 si parla di imprese artigianali). Le piccole imprese (ricomprese nel primo nucleo) sono quelle che impiegano tra 10 e 50 dipendenti.

 

PIL (PRODOTTO INTERNO LORDO)

Somma del valore aggiunto lordo realizzato nelle varie branche dell' economia, dell' IVA gravante sui prodotti (i valori aggiunti sono calcolati al netto dell'imposta) e dei diritti doganali. Si distingue in:

- effettivo. Produzione effettivamente realizzata;

- potenziale. Produzione che risulterebbe da un pieno utilizzo di tutti i fattori di produzione disponibili.

 

PNL (PRODOTTO NAZIONALE LORDO)

Calcolo effettuato non sulla base della produzione realizzata dalle unità residenti (PIL), ma tenendo in considerazione i fattori produttivi posseduti dai residenti: al criterio della territorialità viene sostituito quello della nazionalità. I valori di PIL e PNL differiscono molto tra loro nei paesi del Terzo mondo, in quanto questi ultimi sono destinati di un gran numero di INVESTIMENTI DIRETTI.

 

POPOLAZIONE ATTIVA

Insieme delle persone in età lavorativa che dichiarano di esercitare o di essere alla ricerca di una attività professionale retribuita. Vi sono inclusi coloro che sono retribuiti, coloro che non lo sono, i collaboratori familiari, i disoccupati, i membri del clero, i partecipanti a stage di impresa.

 

POSIZIONE PREVIDENZIALE

Tale posizione si apre o di accende con la iscrizione obbligatoria presso un ente previdenziale, della quale è possibile verificarne in qualsiasi momento la situazione rispetto ai versamenti contributivi effettuati ed all'anzianità lavorativa. Con il metodo di calcolo contributivo corre l'obbligo agli enti previdenziali di comunicare al lavoratore, annualmente, la posizione rispetto all'accredito contributivo.

 

PREMIO DI FINE SERVIZIO

è una prestazione previdenziale (in quanto il lavoratore e il datore di lavoro versano specifiche aliquote contributive) che viene corrisposta alla cessazione del servizio ai dipendenti degli enti locali e del Servizio sanitario nazionale.

L'indennità premio di fine servizio corrisponde all'indennità di buonuscita dei dipendenti dello Stato ed al trattamento di fine rapporto per i privati (liquidazione). La legge di riforma delle pensioni (335/95) ha esteso la normativa del Tfr (trattamento di fine rapporto) del settore privato all'area pubblica, a partire da gennaio 1996 per i nuovi assunti.

 

PRESCRIZIONE

Tempo entro cui possono essere richieste le prestazioni, promosso azioni giudiziarie, esperiti ricorsi, richiesto il pagamento dei contributi, trascorso il quale si perde il diritto.

 

PRESTAZIONI SOCIALI

Somme versate dallo Stato o dagli enti previdenziali per compensare finanziariamente i rischi delle famiglie quali disoccupazione, malattia, gravidanza ecc. Sin. allocazioni.

 

PREVIDENZA INTEGRATIVA

(COMPLEMENTARE)

Forma di previdenza che i lavoratori si costituiscono volontariamente in aggiunta a quella obbligatoria tramite i fondi di pensione, da istituire con la contrattazione collettiva.

 

PREVIDENZA OBBLIGATORIA

Forma di previdenza per la quale i lavoratori sono obbligati ad iscriversi presso un ente previdenziale.

 

PREVIDENZA SOCIALE

Istituzione che assicura una copertura obbligatoria dei rischi sociali: malattia, invalidità, vecchiaia, maternità, incidenti sul lavoro, familiari a carico.

 

 

 

 

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