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SALARIO
ACCESSORIO
Voci
della retribuzione che nel pubblico impiego non erano
pensionabili. Dal gennaio 1996 tali voci sono pensionabili
(ed anche soggette a contribuzione).
SCALE
PARAMETRALI
Vedi
coefficienti di rendimento. Le scale parametrali sono
differenti a seconda degli ordinamenti dei vari fondi o
gestioni previdenziali.
SERVIZIO
UTILE
Vedi
anzianità contributiva.
SPERANZA
DI VITA
è
il numero di anni che mediamente una persona può sperare di
vivere in base alle proiezioni demografiche. Tale speranza
di vita è differente fra uomini e donne. Con riferimento al
calcolo della pensione, a parità di contribuzione, più si
va in pensione da giovani, per più anni si godrà la
pensione; pertanto ai fini equitativi il calcolo va fatto
per le età pensionabili più basse con un coefficiente di
trasformazione minore (sistema contributivo).
SICUREZZA
SOCIALE
Complesso di programmi predisposti dallo Stato per garantire
ai lavoratori il mantenimento del reddito allorquando eventi
esterni ne possono determinare la riduzione parziale o
totale. I principali interventi previsti dalla sicurezza
sociale fanno riferimento alla disoccupazione, alla
malattia, alla maternità e all'uscita dal mondo del lavoro
per vecchiaia o invalidità. I primi interventi legislativi
previdenziali sono avvenuti in Europa tra la fine dell'800
(Germania 1883) e i primi del '900. In Italia, il primo atto
concreto è datato 1898, introducendo l'assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Devono passare
quasi vent'anni per avere un secondo intervento, che
introduce una parziale assicurazione contro la
disoccupazione (1915-1919). Nel 1919 prende anche avvio
l'assicurazione contro l'invalidità e la vecchiaia e dopo
il 1930 vengono costituiti i tre grandi Istituti chiamati a
gestire il complesso del sistema sanitario e assicurativo
nazionale: Inail ('33), Inps ('35) e Inam ('43). Le altre
principali tappe del cammino del sistema di sicurezza
sociale italiano, che si è progressivamente esteso dal
lavoratore in senso stretto alla generalità dei cittadini,
possono essere così datate:
1939 - pensioni di reversibilità
ai superstiti;
1952 - fissazione di un minimo pensionistico;
1969 - istituzione della pensione sociale;
1978 -
istituzione del Sistema Sanitario Nazionale.
Occorre poi
sottolineare anche un'importante trasformazione del sistema
pensionistico che dal metodo della capitalizzazione, che
riconosce una pensione in funzione dei versamenti effettuati
e debitamente ricapitalizzati, è passato, a partire dal
1945, al metodo di ripartizione, con il quale i contributi
versati in certo arco temporale dai lavoratori attivi
servono per finanziare la sicurezza sociale nello stesso
arco temporale.
SPESA
PUBBLICA
Insieme
delle spese della pubblica amministrazione. Viene finanziata
da prelievi obbligatori, dal debito pubblico e eventualmente
dalla creazione monetaria. Quest'ultima opzione, quella cioè
che la banca centrale finanzi lo Stato attraverso
l'emissione di cartamoneta, è stata esplicitamente proibita
dal trattato di Maastricht, in quanto generatrice di
tensioni inflazionistiche.
SUPPLEMENTO
DI PENSIONE
Viene
chiesto da coloro già pensionati che possono far valere
ulteriori contributi dovuti in gran parte a nuovo rapporto
di lavoro. Sostanzialmente si richiede un ricalcolo della
pensione in base ai nuovi contributi, con la liquidazione di
un "supplemento". Viene concesso ogni 5 anni, ma
la prima volta anche dopo 2 anni dal pensionamento. Può
essere chiesto anche dai superstiti. è
calcolato con il
metodo retributivo.