Home > Community di Terzaet@.com > Articoli > L'uomo discende dalla scimmia?

 

Internet al servizio della Terza Età

Community di Terzaet@.com

(A cura di A.M. D'Aurelio)

Svago & Divertimento

 

Articoli

 

L'uomo discende dalla scimmia?

 

La Teoria dell'Evoluzione biologica della specie umana non è scienza galileiana. Essa pretende di andare molto al di là dei fatti accertati.

 

Questi ci dicono che:

1. la terra esiste da circa 5 miliardi di anni

2. gli organismi semplici cellulari risalgono a circa 3,5 miliardi di anni

3. gli organismi multicellulari esistono da circa 700 milioni di anni

4. i vertebrati da 400 milioni di anni

5. i mammiferi da 200 milioni di anni

6. i primati da 70 milioni di anni

 

La famiglia ominoidea inizia con la scimmia primitiva Dryopithecus circa 20 milioni di anni fa e si sdoppia in un ramo che porta agli scimpanzé, ai gorilla, agli orangutanghi e nell'altro ramo (Hominidae) che dovrebbe portare a noi attraverso la sequenza Homo Habilis (età della pietra), Homo Erectus (età del fuoco), Homo Sapiens Neanderthalensis, fino all'Homo Sapiens che porta a noi.

Questa catena ha però molti anelli mancanti ed ha bisogno di ricorrere ad uno sviluppo miracoloso del cervello, occorso circa 2 milioni di anni fa.

Arrivati all'Homo Sapiens Neanderthalensis (circa 100 mila anni fa) con un cervello di volume superiore al nostro, la Teoria dell'Evoluzione Biologica della specie umana ci dice che, 40 mila anni fa circa, l'Homo Sapiens Neanderthalensis si estingue in modo inspiegabile. E compare infine, in modo altrettanto inspiegabile, 20 mila anni fa circa, l'homo Sapiens Sapiens. Cioè noi.

Una teoria con anelli mancanti, con sviluppi miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise comparse, non è scienza galileiana. Cioè non è scienza.

Ci sono tre livelli di scienza:

1. Il primo livello è quello delle prove riproducibili: un fatto è scientifico, quando è riproducibile ovunque e in qualsiasi momento. Un oggetto lasciato libero dalle mie mani cade sempre  e in ogni luogo a terra.

2. Il secondo livello si ha quando si possono studiare fenomeni  che non possono essere riproducibili  a piacere, ma possono essere osservati sotto controllo diretto. Possiamo sapere come nasce una stella perché possiamo osservare il fenomeno che si ripete sotto la nostra osservazione più di una volta

3. Il terzo livello riguarda quei fenomeni che si ripetono una sola volta.

Quest'ultimo sarebbe il caso dell'Evoluzione della specie umana. Ma qui ci sono sviluppi miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise comparse. Quindi questa Teoria non rientra neppure nel livello più basso di scientificità (il terzo).

L'unica cosa certa è che da 10.000 anni ad oggi questa forma vivente detta uomo è rimasta esattamente identica a se stessa, come se il tempo si fosse fermato. Gli evoluzionisti ci dicono che l'evoluzione della specie umana richiede tempi lunghissimi. Ma questa affermazione non ha riscontri sperimentali. Essa è una pura e semplice ipotesi non suffragata da prove.

È vero invece che nella nostra esistenza in appena 10.000 anni sono cambiate molte cose, cioè c'è stata una evoluzione culturale stupefacente: dalla caverna alla luna. E questo è sotto gli occhi di tutti. Come mai questa straordinaria evoluzione culturale? 

 

Andrea Cicognani
(Elaborazione da: Antonino Zichichi, Perché credo in Colui che ha fatto il mondo)

Per saperne di più: http://digilander.iol.it/cianrabbi

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati