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La famiglia ominoidea inizia con la scimmia
primitiva Dryopithecus circa 20 milioni di anni
fa e si sdoppia in un ramo che porta agli
scimpanzé, ai gorilla, agli orangutanghi e
nell'altro ramo (Hominidae) che dovrebbe portare
a noi attraverso la sequenza Homo Habilis (età
della pietra), Homo Erectus (età del fuoco),
Homo Sapiens Neanderthalensis, fino all'Homo
Sapiens che porta a noi.
Questa catena ha però molti anelli mancanti ed
ha bisogno di ricorrere ad uno sviluppo
miracoloso del cervello, occorso circa 2 milioni
di anni fa.
Arrivati all'Homo Sapiens Neanderthalensis
(circa 100 mila anni fa) con un cervello di
volume superiore al nostro, la Teoria
dell'Evoluzione Biologica della specie umana ci
dice che, 40 mila anni fa circa, l'Homo Sapiens
Neanderthalensis si estingue in modo
inspiegabile. E compare infine, in modo
altrettanto inspiegabile, 20 mila anni fa circa,
l'homo Sapiens Sapiens. Cioè noi.
Una teoria con anelli mancanti, con sviluppi
miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise
comparse, non è scienza galileiana. Cioè non
è scienza.
Ci sono tre livelli di scienza:
1. Il primo livello è quello delle prove
riproducibili: un fatto è scientifico, quando
è riproducibile ovunque e in qualsiasi momento.
Un oggetto lasciato libero dalle mie mani cade
sempre e in ogni luogo a terra.
2. Il secondo livello si ha quando si possono
studiare fenomeni che non possono essere
riproducibili a piacere, ma possono essere
osservati sotto controllo diretto. Possiamo
sapere come nasce una stella perché possiamo
osservare il fenomeno che si ripete sotto la
nostra osservazione più di una volta
3. Il terzo livello riguarda quei fenomeni che
si ripetono una sola volta.
Quest'ultimo sarebbe il caso dell'Evoluzione
della specie umana. Ma qui ci sono sviluppi
miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise
comparse. Quindi questa Teoria non rientra
neppure nel livello più basso di scientificità
(il terzo).
L'unica cosa certa è che da 10.000 anni ad oggi
questa forma vivente detta uomo è rimasta
esattamente identica a se stessa, come se il
tempo si fosse fermato. Gli evoluzionisti ci
dicono che l'evoluzione della specie umana
richiede tempi lunghissimi. Ma questa
affermazione non ha riscontri sperimentali. Essa
è una pura e semplice ipotesi non suffragata da
prove.
È vero invece che nella nostra esistenza in
appena 10.000 anni sono cambiate molte cose, cioè
c'è stata una evoluzione culturale
stupefacente: dalla caverna alla luna. E questo
è sotto gli occhi di tutti. Come mai questa
straordinaria evoluzione culturale?
Andrea
Cicognani
(Elaborazione da: Antonino Zichichi, Perché credo
in Colui che ha fatto il mondo)
Per
saperne di più: http://digilander.iol.it/cianrabbi
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