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Credo fosse il 1951, ero appena arrivato dall'Italia, forse da qualche mese. Incontrai Giordano credo per caso, io cercando lavoro e lui cercando qualcuno che lo
aiutasse presso una ditta di topografia dove lavorava. Ci andai io, nonostante quel servizio fosse per me una novità. Era il rilievo piano-altimetrico di una grande
superficie conosciuta con il nome di chacara Perí Perí. Quel lavoro, me lo ricordo, fu uno dei primi che io feci, non ne avevo nessuna pratica, cercavo di imparare qualcosa da Giordano, lui aveva partecipato di grandi lavori a Paulo Alfonso,
arrivò in Brasile qualche anno prima di me, forse
con qualche esperienza. Il fatto é che lui, il fatto suo, lo faceva, io
invece....
Poi, pochi giorno dopo, il proprietario della ditta, infuriato perché mi ero dimenticato di pulire il tacheometro, mi
licenziò su due piedi. Ma non é questo il motivo di queste poche righe,
bensì un altro. Eravamo una squadretta di italiani, partecipando del lavoro di campagna in questo che sarebbe
più tardi diventato, a quanto mi dicono, un fiorente quartiere di San Paolo. Lui, Giordano, il capo
della squadra, si faceva notare anche fisicamente, era un bell'uomo alto, forse sui 27-28 anni....Se per caso, Giordano, Lei mi
sta leggendo, mi scusi dell'uso del verbo essere al
passato. Non La ho più vista, nonostante legga qualche sua notizia nel
Fanfulla...E, francamente, approfittando di questo scritto mio, vorrei avere il piacere di incontrarci, almeno una volta.....Continuando il filo del mio ragionamento, un giorno
cominciò a piovere a dirotto, mentre stavamo facendo i nostri lavori all'aperto, vicino anche alla residenza del proprietario, che io non conoscevo, di sott'occhio avevo solo notato una delle sue figlie.
Sta di fatto che qualcuno ci fece cenno di seguirlo, noi si pensava che si sarebbe entrati nella villa, quando invece ci trovammo.....nella stalla, vicino e in mezzo a varie mucche. L'umiliazione di quel momento non la dimenticai che molto
più tardi, ma, a dire il vero, ancora me la ricordo. Al nocciolo
però, al motivo di questo scritto, ancora non ci sono arrivato. Il proprietario, forse avvisato che noi non eravamo gente da convivere
con le mucche, si fece anche un po' magnanimo, dico un poco, solo un poco. Perché
mandò un messaggero, invitando il signor Giordano, solo lui, ad entrare nella villa. La risposta, che non me la
dimenticherò mai più, fu chiara e di poche parole: MI SPIACE...IO PREFERISCO RIMANERE QUI
CON I MIEI COLLEGHI...
Ciao, Giordano, tu fosti il capo veramente in quei giorni, che Iddio Ti
benedica...
Renzo Boischio (Brasile)
boischio@cmg.com.br
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