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Berlusconi al governo: le Vostre aspettative

 

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Il voto del 13 maggio ha decretato un risultato senza ombre: Berlusconi ha vinto le elezioni avendo ottenuto la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato e, salvo sorprese, governerà per i prossimi cinque anni.
I dati sono lampanti: tre italiani su dieci hanno votato per Forza Italia, mentre tutti gli altri partiti hanno subito considerevoli perdite di consensi. Il segnale che davvero queste elezioni possono rivoluzionare l’Italia lo si è avuto con le prime dichiarazioni post-voto di Silvio Berlusconi. L’apertura verso l’Europa, le lodi a Carlo Azeglio Ciampi e soprattutto l’apertura al dialogo verso gli sconfitti (“Saluto anche gli elettori che non hanno votato per noi. Lavoreremo anche per voi”). Come si dovrà comportare da adesso in avanti? Quali errori dovrà evitare? Di chi si potrà fidare? Che rapporto dovrà avere con i magistrati e con gli avversari? Cosa vi sentite di suggerire al Presidente del Consiglio in carica? Cosa vi aspettate da lui? Tutte le vostre domande rivolte al leader del Centrodestra saranno pubblicate su www.terzaeta.com e contemporaneamente girate al leader della Casa delle Libertà.

 

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Il Vostro parere:

 

Dopo le vergognose manifestazioni di Genova da parte di contestatori supportate da una parte della sinistra, ora si cerca di fare marcia indietro da parte di alcuni esponenti dell'opposizione che si stanno accorgendo che la violenza in mano a dei delinquenti si ritorce sul paese. Bene ha fatto Berlusconi a richiamare il senso del dovere dei parlamentari di ogni appartenenza politica per condannare la violenza. Quindi il governo ha fatto benissimo ad appoggiare le forze dell'ordine, anche se hanno oltrepassato a volte il limite. Sfido chiunque a mantenersi nei limiti quando ci si deve difendere da assalti di gruppi di delinquenti, che speriamo verranno affidati alla giustizia. Per quanto concerne il programma di governo, credo che sia cominciata l'attuazione di quello che era stato l'impegno dei 100 giorni, anche se molto tempo è stato impiegato a dipanare la situazione che il governo precedente ha lasciato in eredità.  

Lucio


Lo spettro del comunismo si aggira per l’Italia.
Le parole di Bossi. Dopo le bombe di Venezia il leader leghista Umberto Bossi ha sparato a zero: "Le bombe sono opera di pezzi di servizi segreti deviati, legati alla sinistra" e che quindi nel centro sinistra ci sono i complici di una nuova strategia della tensione.
Le parole di Gasparri. Il ministro della Comunicazioni Maurizio Gasparri di AN ha attaccato l'opposizione sostenendo che a sinistra ci sono forze "contigue ad ambienti collusi con i violenti".
Dal Corriere della Sera, Domenico Fisichella ricorda al suo camerata di partito, Maurizio Gasparri: "se insito a dire che nei DS militano tanti personaggi che erano comunisti, colgo indubbiamente un dato di realtà, ma dall'altra parte qualcuno può sempre replicare che alcuni membri del governo erano fascisti".
Io, poi, vorrei ricordare a Umberto Bossi (e a quanti credono ancora  a questo Ministro della Repubblica Italiana) che in tempi non molto lontani lui era un "secessionista", cioè un uomo che voleva sfasciare lo stato italiano. Quindi anche lui, nel suo piccolo, ha cercato di attuare una strategia della tensione.

Andrea Cicognani


Prima di andare tutti in ferie un sintetico e schematico bilancio dei primi 50 giorni dell'Esecutivo presieduto da Silvio Berlusconi:
Rapidissima presentazione al voto della Camera della riforma del diritto societario, con la depenalizzazione del reato di falso in bilancio che fa cadere in prescrizione tre processi penali in cui è coinvolto il presidente del Consiglio;

rapidissima presentazione del disegno di legge per l'eliminazione della tassa sulla successione e sulle donazioni;

altrettanto rapida presentazione di un disegno di legge che stravolge l'accordo con la Svizzera del 1998 per la collaborazione sulle inchieste giudiziarie, collaborazione senza la quale alla magistratura italiana sarebbe impossibile acquisire prove in processi che riguardano il nostro Presidente del Consiglio;

una politica economica volta a tutelare in primo luogo gli interessi "forti" (delle imprese private, vedasi la cosiddetta Legge Tremonti);

rinvio - per i forti contrasti all'interno della maggioranza - del disegno di legge sulla cosiddetta devolution preparato dal ministro per le Riforme, Bossi. Un progetto poco rispettoso dell'unità nazionale e di tutto ciò che essa rappresenta in termini di società civile, solidarietà, ecc.;

rinvio dell'approvazione del disegno di legge sull'immigrazione proposto dal duo Fini-Bossi che è inaccettabile per il rischio di ingolfare i tribunali e le carceri e per le implicazioni morali, sociali e politiche che viene a coinvolgere, visto che non tiene conto che dietro a questa marea che è l'immigrazione ci sono tante cose da trattare con civiltà e umanità: fuga dalla fame, dalle dittature, dalla disperazione;

rinvio anche dell'approvazione il disegno di legge sul conflitto d'interessi, promesso da Berlusconi entro le vacanze parlamentari d'agosto;

il disastro del G8 a Genova, che ha visto un esecutivo incerto e confuso passare dal trionfalismo immediato, al totale appoggio all'operato delle Forze dell'ordine e approdare infine ad una difesa puerile con l'affermare che i vertici della polizia erano stati scelti dalla vecchia maggioranza; l'ipotesi di chiedere alla FAO di spostare in un altro Paese, preferibilmente in Africa, il suo prossimo vertice, atteso a Roma dal 5 al 9 novembre, ipotesi semplicemente sbalorditiva, se si tiene conto che la FAO, cioè l'organismo delle Nazioni Unite preposto ai problemi della fame nel mondo, ha da cinquant'anni la sua sede nella nostra capitale, che ha quindi sempre ospitato finora i suoi incontri;

plateale (per non dire disonesta e faziosa) denuncia in Tv del presunto "buco" lasciato da Amato nei conti pubblici, col maldestro coinvolgimento di Bankitalia e della Ragioneria dello Stato, e il finale tranquillizzante del Fondo monetario internazionale, che ha dato sostanzialmente ragione a Visco-Amato. In parole povere: "Il buco non c'è";

nonostante la vittoria elettorale, la compagine governativa si è mostrata in più occasioni priva di solidità e di coerenza. Ricordo lo stravagante comportamento del sottosegretario Carlo Taormina, le bizzarre sortite di Vittorio Sgarbi, i dissensi sul progetto federalista di Bossi, sulla legge dell'immigrazione, sul legge del conflitto di interessi, il mancato conferimento delle deleghe a numerosi viceministri, ecc. 

Andrea Cicognani


G8 di Genova: le tre verità di Berlusconi
1. A botta calda Berlusconi ha proclamato: "E' stato un successo!". Un successo da attribuire a lui che si era recato a Genova ben tre volte per controllare che tutto fosse a posto, occupandosi perfino dei gerani ai balconi e delle mutandine stese alle finestre e ai davanzali. Non era ancora stato informato? Ha cercato ancora una volta di darla da bere agli Italiani?
2. Poi sono giunte le prime immagini in TV ed è stato evidente che non è stato un successo, ma un "macello", con tutto quel sangue come mai si era visto in Italia dalla fine della seconda guerra mondiale. Allora il nostro Presidente del Consiglio, sperando di far colpo sul sentimento e sull'orgoglio nazionale degli italiani, ha tentato una difesa delle forze dell'ordine ed ha detto: "La polizia ha fato il suo dovere ed ha dovuto difendersi dalla violenza dei contestatori".
3. Quando è apparso chiaro a tutti che da parte della Polizia non c'è stata sola "legittima difesa", ma anche "illegittima e gratuita violenza", allora l'uomo di Arcore ha scaricato la colpa sui vertici delle Forze dell'ordine, che non aveva nominato lui, ma il governo di centro sinistra.
Non voglio entrare nella polemica di questi giorni, ma devo constatare che almeno due di queste tre versioni sono false. O lo sono tutte e tre?

Commento non firmato


Era previsto da tempo l'intervento legislativo destinato a limitare la punibilità del falso in bilancio. Per i più è passato quasi inosservato, immersi come sono nei tragici fatti del G8. È invece un fatto gravissimo. Molti hanno dimenticato che tutta Mani Pulite si fonda proprio sulla scoperta dei "fondi neri" (= non iscritti in bilancio) utilizzati dalle aziende per le corruzioni. In che cosa consiste la riforma della Casa delle Libertà? In poche parole il reato di falso in bilancio è stato declassato da reato "di pericolo" a reato "di danno" con la conseguenza che sono diminuite enormemente le pene e sono stati accorciati i termini della prescrizione, un meccanismo legislativo che già più di una volta ha salvato il nostro Presidente del Consiglio dall'essere condannato. Ora è facile calcolare anche le ripercussioni sulle indagini ancora in atto: se verrà confermato il provvedimento legislativo presentato da Forza Italia, la riforma dovrebbe travolgere, ad esempio, la stessa maxi-inchiesta "All Iberian", che vede come principale imputato proprio Silvio Berlusconi, chiamato in causa per circa duemila miliardi di presunte "operazioni occulte" della Fininvest. Il futuro "colpo di spugna", inoltre, potrebbe travolgere anche processi già alle battute finali: tra gli esempi di rilievo politico, spicca il caso di Aldo Brancher, il sottosegretario che ha ricucito i rapporti con Bossi. Sul parlamentare di Forza Italia pesa una condanna a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio: dopo la conferma in appello, si attende solo la Cassazione. Difficile, poi, non pensare che il provvedimento legislativo sia stato studiato apposta per i processi (ben tre!) in cui Berlusconi è accusato di falso in bilancio. Berlusconi alla fine - vedrete - riuscirà a farsi tutte le leggi di cui ha bisogno.

Cicognani Andrea


Il ministro Bossi propone:
1. Devolution. Tutte competenze in materia di scuola e sanità alle Regioni, il che vuol dire che ogni regione fa da sé. Così fa saltare due fondamentali diritti costituzionali che spettano, identici, a tutti i cittadini: la salute e l'istruzione. Le regioni che hanno soldi si curano e studiano ad alto livello. Quelle povere avranno una sanità ed una scuola di seconda serie. Avete ben compreso voi che appartenente alle regioni del sud e magari avete votato il 13 maggio per l'uomo della Provvidenza?
2. Corte Costituzionale. Per la sua composizione prevede che i 15 membri siano così nominati: 3 dal Presidente della Repubblica, 3 dagli organi autonomi della magistratura, 5 dal Parlamento a maggioranza, 4 dall'assemblea della Regioni a maggioranza. Facciamo bene i conti: i cinque eletti dal Parlamento più i quattro eletti dall'assemblea della Regioni fanno 9, cioè la maggioranza. Che c'è di male? La Corte costituzionale è un organo di garanzia democratica che ha il compito di controllare anche l'operato del governo. Con la proposta di Bossi la maggioranza, che esprime il governo e governa la maggior parte delle Regioni, avrebbe anche la maggioranza nella Corte Costituzionale. Cioè il controllato (il governo) avrebbe come controllore una Corte Costituzionale che sta dalla sua parte. È democrazia questa?
3. Immunità parlamentare. Bossi propone che per i politici sia abolito il reato di opinione, anche per le cose dette fuori dal Parlamento. Qualunque cosa dicano, contro chiunque, ovunque i Parlamentari non potranno essere denunciati. Cioè ci sarà la libertà d'insulto, di vilipendio, di diffamazione, tutti reati per i quali Bossi è finito sotto processo.
4. Immigrati clandestini. Non sto qui a tediarvi su questo argomento, perché, dopo la proposta di rendere la clandestinità un reato perseguibile penalmente, c'è stato un coro di "no!" da parte di tutti, anche di molti esponenti della maggioranza. E Bossi ha fatto marcia indietro, smentendo tutto. Vedremo come finisce la telenovela.

Andrea Cicognani


Berlusconi è la cosa più bella che mai potesse capitare al governo italiano!

Antonella (FI)


Credo sia ancora presto per poter sindacare sul lavoro del nuovo governo, io spero che ci siano dei cambiamenti positivi e radicali, per un'Italia che sia davvero un paese Europeo a tutti gli effetti. Al Cavaliere posso soltanto rimproverare di aver stipulato coalizioni politiche con chi un tempo voleva un'Italia divisa: è l'unica minaccia che posso intravedere nella crescita del nuovo governo! Sono fiduciosa, e pongo un quesito: vorrei capire perché quelli di sinistra si scaldano tanto per quanto riguarda l'abolizione della tassa di successione???? Perché, riguarda solo chi ha i soldi? 

Enza 


Il ministro Bossi dovrebbe rivolgere un caldo ringraziamento a quelli che egli chiama "terroni", perché è ad essi che deve in buona parte la sua carica ministeriale e il ruolo, sia pure modesto, che la Lega continua ad avere nonostante la batosta subita alle elezioni. Se Bossi è al governo (dell'Italia, non della fantomatica e virtuale Padania), lo deve alla vittoria di Forza Italia. E la misura così notevole e larga di questa vittoria Forza Italia la deve soprattutto al voto meridionale, alla "Terronia", dove la sua affermazione è stata trionfale e talora, come in Sicilia, totale. Uno (tra i quali io) può anche dispiacersi per il successo di Berlusconi, ma non si può negare che senza il voto dei "terroni" il peso di Forza Italia sarebbe molto minore e lo sarebbe, di conseguenza, pure quello dei suoi annaspanti e subalterni alleati. Chi pensa che Bossi al governo sia una iattura può prendersela coi "terroni", ma chi beneficia (come i leghisti) del loro sostegno plebiscitario a Berlusconi dovrebbe ringraziarli. 

Cicognani Andrea


Lo spettro dell'amnistia per i reati di Tangentopoli ha ripreso a circolare nel nuovo Parlamento ancor prima del pieno insediamento del governo Berlusconi. A rilanciare il colpo di spugna è Domenico Contestabile, senatore di Forza Italia e avvocato di Berlusconi, portato in Parlamento assieme a Pecorella e Taormina, anche loro del clan degli avvocati che servono a Berlusconi a concepire, annunciare e sostenere  la linea della giustizia del suo governo, senza l'imbarazzo di assumerne la responsabilità in prima persona. Il Berlusca  naturalmente si è affretto a precisare: "io non ho parlato di amnistia", ma si ha l'impressione, dati i rapporti professionali di Contestabile con l'Uomo di Arcore, che la brutale richiesta di "Memmo" (Domenico contestabile, per gli amici) sia un'azione da guastatore, mandato in avanscoperta per vedere che effetto fa. Che cosa ha chiesto Contestabile? Di cancellare i reati fino a cinque anni, ma solo i reati dei "colletti bianchi" e non quelli dei poveracci. Più che un colpo di spugna è una pietra tombale su dieci anni di storia, come se Tangentopoli non fosse esistita. Una tale amnistia consentirebbe, tra l'altro, al Cavaliere di chiudere quasi tutte le sue pendenza giudiziarie, lasciando aperto solo il processo per corruzione dei giudici, ma ben avviato, fra un rinvio e l'altro, verso la prescrizione. Ma via, Signor Presidente del Consiglio! Possibile che lei non ne sapesse niente di questo Contestabile, che per lei non è un Carneade qualsiasi? Non ne sapeva niente nemmeno la cospicua e influente quota di riciclati della prima repubblica, indagati, inquisiti e condannati, che siede negli scranni parlamentari della Casa della Libertà?
Per saperne di più: http://digilander.iol.it/cianrabbi

Cicognani Andrea


Berlusconi può non piacere, ma rappresenta comunque un'idea diversa dalle precedenti, un'idea nuova che rispecchia il tempo in cui viviamo.

Perluigi


Dissento da quelli che credono che Berlusconi sia andato al governo per via dei suoi soldi (sarà invidia?). Io l'ho votato prima e dopo e lo voterò di nuovo se sarà necessario.
Spero in un'Italia più vivibile. Voglio dargli fiducia. Tanto peggio di così... Andate nelle Marche, a trovare quelli che sono nelle baracche da anni, mentre la sinistra (leggi i comunisti)...
Dissento anche da quelli che parlano di "italiano medio". Non esiste l'italiano medio. Esistono gli italiani e basta. Se, come spero, Berlusconi riuscirà nel suo intento, dovremmo stare meglio. Cosa e' preferibile per i comunisti (pardon, quelli che credono nella sinistra) avere i loro dei o avere un po' più di soldini in tasca? Qui a Trieste, se si va oltre la città, si vedono sbandieramenti rossi a non finire, inni al comunismo ed i soliti tormentoni: Berlusconi è ricco, Berlusconi ha tre televisioni, Berlusconi ha giornali, ecc.
Io ho votato per lui e ci credo. Peggio dei comunisti non potrà fare. Con il governo Dini le tasse sono aumentate, con quell'altro i ministri si autoaumentavano le paghe. Mai come in questi anni i clandestini sono venuti in Italia da tutte le parti, aumentando la cosiddetta minicriminalità esponenzialmente. Gli albanesi, serbi, croati, provengono da paesi governati da comunisti, non hanno più cosa mangiare.
Ma che volete? Arrivare a vivere come loro? L'Azienda Italia deve migliorare. Ci vuole uno che ha interesse a favorirne la competitività ed a farci vivere tutti, se non ricchi, almeno un po' meglio. Ci vuole uno come lui per far sì che anche l'Italia diventi un paese dove si vive.

Grazia


Berlusconi ci aveva detto di:
1) avere già pronta la lista dei ministri
2) volere eliminare la burocrazia
3) volere un governo snello ed efficiente
Ebbene: a) la lista non era pronta ed è stata composta dopo un lungo lavorio sotterraneo e una dura (per Berlusconi) ed esasperante lotta tra i partiti che compongono la Casa delle Libertà e gli uomini all'interno di Forza Italia.
b) per poter accontentare tutti Berlusconi ha stracciato la legge Bassanini - che pure aveva votato a suo tempo - finalizzata alla semplificazione del governo e dei ministeri, inventando letteralmente due ministeri, tra cui il ridicolo ministero (Attuazione del programma) offerto al povero Pisanu, fedele sì, ma non disposto a fare  in eterno il mulo.
c) ha nominato ben 53 sottosegretari, rimediando, con i sette viceministro, una compagine governativa di ben 85 "politicanti" (contro i 79 del governo Amato entrato in carica prima dell'entrata in vigore della legge Bassanini).
"Fatto!" come gridava uno spot  berlusconiano del 94 ad ogni "pisciata" del governo.

Commento non firmato


Io sono uno di quegli Italiani che si commuove quando sente suonare l'Inno di Mameli. Penso ai miei bisnonni e ai miei nonni che ci hanno creduto a quest'Italia e che per farla hanno speso della loro vita, del loro sangue, delle loro fatiche, le loro energie e dei loro disagi. Ho avuto ieri una grande gioia. Me l'ha procurata Umberto Bossi, quando ha pronunciato questo giuramento: "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione". Un'autentica capriola ideologica  (da "padano" a italiano) operata da uno che si è sempre messo le mani sul cuore solo al canto di "Và pensiero", che ha sbattuto la porta al suono dell'Inno di Mameli, che ha parlato e straparlato di "Nazione padana" e di "Roma ladrona", che ha inventato la Repubblica della Padania con tanto di parlamento, ministri, bandiera, moneta ed altre amenità che hanno fatto scompisciare dal ridere tutta l'Europa?  Oppure uno spergiuro per amore della poltrona e relativi  lauti compensi economici che si aggiungono a quelli percepiti "a sbaffo"  in qualità di eurodeputato, funzione che lo vede sempre assente? Vedremo. 

Cicognani Andrea


Poche cose chiederei al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Innanzitutto di rivedere la riforma Dini sulle pensioni, adeguare gli assegni al costo della vita senza incidere sulla spesa pubblica. Introdurre nella legislazione italiana il contratto "europeo" a termine oltre a quello a tempo indeterminato. Inoltre è necessario far emergere il lavoro nero in modo da rimpinguare le casse dello Stato e far crescere il Pil. Evitare i licenziamenti, creando forme di flessibilità per chi entra nel mondo del lavoro. Sarebbe anche necessario intervenire sull'inflazione, in quanto con l'entrata in vigore dell'euro, potrebbe subire un'impennata. Mi auguro che tutto ciò sia possibile, anche perchè la squadra di Governo mi sembra molto qualificata, soprattutto nel settore economico. Auguri Presidente!

Roberto (Napoli)


Io credo che ognuno possa essere libero di votare per chi crede, l'importante è che sia veramente "libero", nel senso che la sua scelta non sia condizionata dalla sua impossibilità di capire quello che gli viene prospettato. Inoltre ritengo che la scelta di uno schieramento o di un altro debba derivare, in primo luogo, da come ogni persona intende la vita, dal suo modo di essere personale, dal tipo di sensibilità maturata, in quale tipo di società vorrebbe vivere, ecc. ed in secondo luogo dai programmi proposti. 

Eligio


Poche cose essenziali direi al Berlusca:
- Evitare di affrontare il conflitto di interessi, altrimenti tutti si accorgerebbero che esiste ed è un problema concreto;
- Donare le sue aziende, tanto fra 5 anni se le può far ridonare;
- Andare in vacanza ai Caraibi per 5 anni, tanto il milione e mezzo di posti di lavoro, secondo il trend attuale, si realizzerà comunque;
- Depositare da un notaio le scuse agli italiani per aver deluso le sue aspettative;
- Spiegare che l'esenzione dalle tasse per i redditi al di sotto dei 22 milioni, non è per i single, per le coppie di fatto, per gli immigrati regolari, ma per un nucleo familiare di tre persone che complessivamente dichiarano 22mln, cioè già al di sotto della soglia di povertà, per la quale il governo di centro-sinistra (comunisti mangia bambini) hanno già istituito sgravi ed aiuti come indicato nella legge 328/2000. 

Contenti voi .....!

Duccio


Ho votato per la casa delle libertà per una ragione molto semplice: ho sempre creduto che il marxismo fosse una teoria non realizzabile sul piano pratico ed i fatti mi hanno dato ragione. Inoltre tutti i maggiori dirigenti dell'Ulivo sono persone che nella loro vita non hanno voluto far mai niente, tant'è che per la quasi totalità sono senza un titolo di studio valido. Inoltre, per ben 5 anni, non hanno fatto proprio nulla che potesse iniziare un processo nuovo di cambiamento, soprattutto per le regioni meridionali. L'unico che veramente sarebbe stato in grado di cambiare in meglio e proficuamente, era Prodi. Ma sappiamo tutti in che modo sia stato... rottamato, facendogli o mettendolo in condizioni di assumere l'attuale ruolo europeo che occupa. Credo, comunque, che Berlusconi sappia quello che dovrà fare, a dispetto di quanti lo vorrebbero sconfitto: è vero che tra quelli che lo circondano non vi siano "stinchi di santo". Ma, dico: mi volete dire in quale partito o partitino vi siano tutti galantuomini ed onesti? Sappiamo bene chi ha comprato macchine e reso favori miliardari ai propri sostenitori pur venendo da ambienti insospettabili e chi ha preso le valigette con dentro un miliardo in contanti! Questa gente dovrebbe vergognarsi di fare politica con l'etichetta degli uomini illibati! Scusate il lungo commento. 

Bycarp


Per fare un dispetto alla moglie si.... votò Berlusconi. 

Giuseppe


Finalmente! È terminata l'epoca degli ex-comunisti. Sconfitta la Rai e tutte le mosche cocchiere! 

Raffaele


La differenza tra i due schieramenti consiste nella mentalità dei votanti. Quelli che hanno votato a destra hanno dimostrato che la faziosità, la malafede degli altri non li tange, se credono in un programma non si fanno condizionare dalle scemenze dette e ridette, mostrando alla fine di non aver niente da dire. Ecco il grave problema di questa sinistra che crede di essere piena di intellettuali, ma che non ha niente da dire di concreto se non gettare fango, o parlare per spot. Ora comunque viene il momento di dire e fare quello che si è promesso e noi saremo giudici inflessibili senza faziosità, ma concreti e invitiamo tutti finalmente a cambiare per rendere questo paese moderno e operativo, con la voglia di fare, che purtroppo è andata via via scomparendo, a causa naturalmente di chi non è abituato a rimboccarsi le maniche e costruire un futuro diverso. 

Armando


Ebbene si, ho votato per il Cavaliere, non so se a suo favore o a sfavore dei vari Veltroni, Prodi, Rutelli, Folena e Mussi, forse ci avrei pensato su di più se i personaggi dell'ulivo fossero stati meno trabboccanti saccenza, supponenza e quella sottile superbia intellettuale per cui se non sei di sinistra sei nell'ordine plagiato, mafioso, venduto o teledipendente. Sono sempre stata di sinistra, sono e mi sento socialista, ma ho votato per il cavaliere e come disse Craxi dopo aver votato Scalfaro: “Che Dio ci perdoni!”.

Maria Novella


Servitori (giusto per non essere volgare!) di parte come voi non  ne avevamo visti già abbastanza in giro? State osannando chi, fino ad oggi, è risultato essere un pallone gonfiato, contornato di persone squallide che da sempre sono servi del potere, (per es.qualche portaborsa..) prima della vecchia DC oggi di qualcun altro!... Pensate che veramente sia arrivata la manna dal cielo? O che cambierà qualcosa? Secondo me chi veramente dovrebbe cambiare è l'elettorato che segue solo le mode del momento: le soap opera, il grande fratello, etc.......Pensate che un plebiscito elettorale possa essere la nostra vera alternativa? Comunque, una cosa è certa: dovrete assumervi la paternità di ogni Vs atto, buono o cattivo che sia. Noi non possiamo che augurarVi prosperità. Nell'attesa, seduti sull'altra sponda del fiume, aspetteremo come sempre che passi il cadavere del nemico. (saggio proverbio cinese). 

Franco


All'"elettore inebriato di gioia" faccio i complimenti per il suo coraggio. Berlusconi può contare su pretoriani eroici: infatti non hanno il coraggio di firmarsi. La sinistra è fatta di gentucola che dopo le catastrofi combinate dal comunismo avrebbe dovuto nascondersi e non pretendere di governare. Riguardo al Cavalier Promessa, posso solo dire che mi vergogno profondamente, come italiano, di essere governato da lui e dalla gentaglia, tranne pochi, di cui si contorna. Ma avranno tempo di toccare con mano anche gli "inebriati". Datemi una sola persona per bene, per favore, che non stia né da una parte né dall'altra: una persona da votare. 

Giuliano Baragli


L’assegnazione di deputati in collegi dove ha avuto la maggioranza Forza Italia a esponenti del centro sinistra è, malgrado esista una legge che a dir poco è anticostituzionale, una presa per i fondelli degli elettori. Sarebbe la stessa cosa se in collegi dove ha prevalso il centro-sinistra si eleggessero deputati del centro destra. La cosa migliore sarebbe non eleggere nessun deputato e ridurre di conseguenza il numero dei deputati stessi. Gli elettori buggerati avrebbero motivo di prendersela con chi ha sbagliato clamorosamente nella predisposizione delle liste.
Poi ci si meraviglia se gli elettori buggerati la prossima volta non andranno a votare. 

Eleaghir


Sono molto contenta che il mio voto sia andato a buon fine.Silvio Berlusconi: un uomo, una certezza? Beh, non saprei ... ma credo che le svolte nella storia sono state quasi sempre date da uomini di grande personalità, con mezzi efficaci, circondati da persone competenti e anche dotati di una buona dose di vanità, di gloria; tutte doti che non possono non essere riconosciute in quest'uomo.
La cosa che mi rende + felice è pensare il ministro delle finanze Del Turco tra poco a casa, può darsi che così inizi un po' a studiare dal momento che con una semplice licenza di scuola media inferiore non sa e capisce nemmeno quello che fa (basti pensare a ciò che ha detto e fatto in campagna elettorale quando si è dovuto confrontare con Tremonti, da qui è nata la mia feroce antipatia: non si affida in tali mani l'entrata in Europa, ...).
Avremo 5 anni ("sperando che non ci siano ribaltoni") per valutare l'entità delle nostre scelte e, nel caso ci siamo sbagliati, speriamo di non affondare, come mi suggerisce un mio amico (...e che amico!!). 

Immma


Volenti o nolenti abbiamo subito per 5 anni il centrosinistra e considerando il fatto che questi anni non siano stati poi così esaltanti, non vedo perché non dovremmo accettare che provi per cinque anni anche il centro destra, che ha vinto democraticamente.

Mariano (Cosenza)


Come cittadino italiano, mi auguro che il Cavaliere voglia evitare di conferire l'onere della poltrona di ministro a Umberto Bossi, condannato per vilipendio alla bandiera italiana. Secondo il mio modesto parere, nessun uomo della Lega è degno di qualsiasi incarico istituzionale o governativo: li abbiamo visti e sentiti tutti, in questi anni, irridere ed insultare ogni simbolo dello stato italiano. Perché, per quale ragione dovrebbero rappresentarci? Non ne vedo nessuna. 

 Livio


Vi chiedo un favore....Premetto che non ho votato Berlusconi o Forza Italia, ma per cortesia, finiamola con le illazioni e i commenti intrisi di pregiudizi.
Abbiamo votato, e finalmente l'Italia ha un Parlamento con una maggioranza solida che dovrebbe evitare ribaltoni o cambi al vertice non pienamente chiari (vedi governi D'Alema o Amato).

È vero, ci sarà al governo il centro-destra, ma mi pare che sia la regola dell'alternanza dopo cinque anni di governo di centro-sinistra. Evitiamo di infangare il nome di chiunque solo perché non è simpatico o perché le cose che dice sono delle baggianate. Accettiamo la sconfitta e guardiamo il futuro della nostra nazione soprattutto come un futuro di stabilità politica e speriamo che l'opposizione esprima giudizi non soltanto sull'operato del sig. Berlusconi, ma dell'intero governo.

Piero


Vorrei esprimere un ringraziamento personale ai vari Santoro, Biagi, Benigni, Luttazzi, Freccero e Zaccaria di aver consentito a Silvio Berlusconi di superare il traguardo finale senza affanno (avrebbe vinto lo stesso!) nella campagna elettorale contro Rutelli. Vorrei tanto vedere le loro facce, sono completamente spariti dalla scena. Complimenti!

Elettore inebriato di gioia

 

 

   

 

 

 

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