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Gruppo Discussioni On Line

 

 Gli altri commenti su Berlusconi Vs Rutelli

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Sarò breve: Montanelli ha ragione. Le sue opinioni non fanno una grinza, per quanto riguarda Berlusconi e suoi attachès, e sia per quanto riguarda la sinistra. Fui socialista all'epoca di NENNI, LOMBARDI, PERTINI e tanti altri famosi compagni. Mi allontanai dal PSI quando Craxi vinse il congresso che lo fece diventare il simbolo dell'arrivismo. Allora si crearono le premesse per la situazione attuale. Voterò la sinistra, sebbene non si comporta come dovrebbe, ma senz'altro farebbe meno male della destra che porta in sè cose bruttissime per il nostro futuro. Che IDDIO ci assista!

 

Ottavio Sparavigna, 72 anni


L'idea base è questa: fare di Berlusconi l'intoccabile. Consiglio la fucilazione per tutti coloro che lo criticano, tenendo presente che, da che mondo è mondo, i candidati alle elezioni hanno il diritto di parlar male del mondo intero, ma non possono essere criticati. Questa massima di Forza Italia è allo studio di un gruppo misto missino/bossiano, e verrà posta all' articolo 1 della Costituzione, con alcune limitazioni: i candidati intoccabili dovranno necessariamente chiamarsi Berlusconi ed avere almeno tre emittenti televisive in proprietà. Si consigliano inoltre i cultori delle mammine affettuose, di aggiungere nelle preghiere serali un pensiero commosso alla eccessiva bontà del " caro Silvio".
Per par condicio, si consiglia alla sinistra di rassegnarsi alla perdita del potere. Sarà per poco, se si riuscirà a votare ancora. Poi potranno tornare a sgovernare ed a fare i tromboni come hanno fatto fino ad ora. Comprese le scarpe da un milione e mezzo di D'Alema, ed il portapreservativi appeso al collo di Cicisbeo Bertinotti. 

 

Giuliano – Portici (NA)


Le bugie del Polo: la Casa delle libertà cerca si catturare il consenso dell'opinione pubblica mediante una demagogia fondata sull'uso sistematico delle bugie.
Alcune recentissime affermazioni relative alle cifre da poco diffuse dall'Istat sui risultati economici realizzati nell'anno 2000, ripetutamente lanciate dai maggiori esponenti di Forza Italia e di Alleanza Nazionale e diffuse attraverso l'imponente sistema mediatico di cui Forza Italia dispone (sia quello di proprietà berlusconiana che quello pubblico che con tanta generosa ospitalità le accoglie) ne sono un esempio. Alcuni dei tanti.
L'Istat ci informa che il rapporto tra debito pubblico e Pil è sostanzialmente diminuito in perfetta linea con gli obiettivi fissati dalle autorità di Bruxelles. Forza Italia per bocca dell'onorevole Tremonti nega il fatto adducendo come prova che l'intero stock di debito pubblico è aumentato tra il '99 e il 2000. Non dice che il parametro in questione non è l'ammontare dello stock bensì il suo rapporto con il Pil, ignora cioè il fatto e lo sostituisce con un altro fatto del tutto irrilevante.
II Pil del 2000 - ci dice ancora l'Istat - è aumentato del 2,9% sull'anno precedente. Le Cassandre del Polo avevano fino a ieri vaticinato che in tema di prodotto interno lordo saremmo stati la deplorevole cenerentola dell'Europa. Siamo invece sopra la media europea e a minima distanza dalla Germania, ma su questo punto essenziale il Polo ha lavorato di bianchetto cancellando semplicemente il fatto.
L'occupazione è aumentata di molte centinaia di migliaia di unità. Anche questo dato risulta non già da dichiarazioni del governo, ma dai dati dell'Istituto di Statistica e di altre agenzie indipendenti. Ma la risposta, in questo caso proveniente direttamente da Silvio Berlusconi, che la ripete ossessivamente in tutte le sue molteplici apparizioni televisive, è che l'occupazione è, invece, diminuita.
Anche la pressione fiscale è diminuita di poco meno che un punto, inutile fornire le conferme statistiche. Per i dirigenti del Polo (Tremonti, Martino, Marzano e naturalmente Berlusconi) è inve-ce aumentata; lo ripetono da tutti i pulpiti disponibili con sicurezza assoluta sapendo che la bugia comunque paga se detta bene. E loro - specie Berlusconi - le sanno dire bene. Tanto, chi andrà a controllare le cifre? Chi ne avrà il tempo e la voglia?

 

Andrea Cicognani


Ascolto tutti i giorni le rassegne stampa della radio su "Radio Parlamento". Mi sono chiesto come mai non sono riusciti a farmi il lavaggio del cervello? Eppure le cose, se ripetute insistentemente per mesi, dovrebbero fare il loro effetto. Il mio cervello, e spero quelli di tanti italiani, rigetta quel cumulo di parole inconsistenti che giornalmente vengono scritte, evidentemente perché i politici le hanno dette. È degradante la politica dei politici (non tutti!) ruspanti che si affannano alla ricerca del consenso. Perdete un'ora di tempo ed ascoltate le rassegne stampa sopradette. Un Berlusconi vale un Rutelli? Non ho mai capito perché Amato è stato sostituito da Rutelli. A me è parsa la mossa perdente. Amato ha tutte le qualità per essere un ottimo Primo Ministro. Conosce personalmente il mondo dell'economia e della finanza ed è conosciuto a livello internazionale. E Rutelli? Per quanto riguarda Berlusconi, rappresenta la voglia di cambiare e il desiderio degli italiani di vedere anche l'altra faccia della medaglia. Auguri a tutti.

 

Ernesto


Sono un elettore non pentito del centrosinistra, per aver votato per questa area fino dal 1948, sono un pensionato ex lavoratore dipendente. Condivido parola per parola le parole, i concetti, i giudizi, le preoccupazioni e le previsioni espressi da Montanelli nel "Fatto" di Biagi.
In particolare sono convinto che per il nostro Paese sia necessario sperimentare un governo di centrodestra perché finora gli italiani hanno potuto confrontare soltanto promesse contro fatti e tutti sappiamo quanto sia più facile criticare che fare.
A giudicare dai commenti che avete pubblicato, il centrodestra vincerà con uno scarto enorme: auguro agli autori un felice risveglio all'indomani del 13 maggio, ma anche di non pentirsi troppo durante la  prossima legislatura. 

 

Vincenzino


Il Dottor Rutelli? Non mi risulta che sia laureato, a meno che si tratti di persona diversa  da quel tizio improvvisamente diventato candidato alla Presidenza del Consiglio senza aver mai combinato qualcosa di buono in vita sua. Ma come si può  fare un confronto fra Berlusconi (vedi  quante migliaia di persone vivono e lavorano grazie a lui) ed un politico sfaccendato come Rutelli?

 

   Giuseppe - Gorgonzola (Mi)


Premetto che vi sono molte considerazioni da fare ma due, in particolar modo, mi stanno a cuore:
1) è evidente che il candidato dell'Ulivo non è altro che il portavoce di chi ci ha governato in questi cinque anni; quindi, quello che promette di attuare nella prossima legislatura, perché non l'hanno attuato nella precedente? Da notare che il programma degli extracomunitari, che vuole
regolamentare le immigrazioni, è completamente sfuggito di mano ai suoi compagni di coalizione
nel momento in cui erano al governo.
2) Il programma del leader della CdL è molto ambizioso. Se portato a termine permette all'Italia di annoverarsi tra le prime nazioni dell'UE. Quest'ultime, ce lo permetteranno?

 

Geronimo - Torino


Vorrei parlare delle polemiche faziose di Satyricon e del suo conduttore palesemente create ad arte 

da una sinistra ormai alle corde, che si attacca ad ogni buffonata credendo che gli italiani si bevano tutto. Si dice programma satirico quello che serve a diffamare facendo propaganda politica, indignandosi anche se ci si vuole difendere? Siamo al clima dei processi sommari molto conosciuti nei paesi di oltre cortina. Da tutto questo credo che chi vuole trarne profitto sia quel pseudo-giornalista che scrivendo il libro voleva farsi pubblicità. Naturalmente speriamo che la gente capisca la bufala e si astenga dal comprarlo, sperando naturalmente che i soldi per pagare il risarcimento danni se li vada a guadagnare, facendo un lavoro più corretto, se ne sarà capace, naturalmente.

Alonso


Ancora una volta la trasmissione televisiva di Santoro si è dimostrata non all'altezza del servizio

pubblico. è stato uno spettacolo vergognoso quello trasmesso l'altra sera in TV, cercando addirittura di togliere la parola al leader dell'opposizione Silvio Berlusconi. Ma Santoro pensa che la RAI sia casa sua? Lo sa che tutti i cittadini italiani pagano il canone per vedere delle trasmissioni equilibrate e non faziose, come lo è in maniera esagerata la sua? Sono d'accordissimo con l'ex elettore dell'Ulivo di Siena. Farò altrettanto, anch'io questa volta voterò per Silvio BERLUSCONI. Viva l'Italia, viva la libertà! Viva Berlusconi!!

Ludovico (Aosta)


Ritieni che meriti attenzione un partito che nel suo programma affermi: il Governo deve essere "libero"

da condizionamenti da parte di lobbies o di soggetti portatori di interessi forti? Il Governo libero orienta la propria politica a garanzia delle libertà: libertà di vivere; libertà di formare una
famiglia; libertà di educare e di ricevere un'adeguata formazione; libertà dalla droga.
Libertà di vivere: libertà di nascere, che evoca immediatamente il diritto alla vita. Scegliere incondizionatamente la vita conferisce maggiore forza morale alle istituzioni sociali e politiche che si impegnino per sconfiggere la pedofilia, la povertà e la fame, il traffico delle armi e della droga.
Scegliere la vita significa opporsi a ogni manipolazione dell'embrione umano: l'intervento sul patrimonio genetico non orientato a correggere le anomalie della medesima persona sulla quale viene eseguito viola il diritto all'integrità fisica. Scegliere la vita significa difendere gli anziani che hanno il diritto ad essere rispettati nelle loro situazioni di sofferenza, contrastando ogni forma di eutanasia.
Libertà di formare una famiglia: ogni uomo e ogni donna, una volta raggiunta l'età del matrimonio, hanno il diritto di sposarsi e di formare una famiglia, senza discriminazioni. La famiglia, specialmente quella numerosa, ha il diritto ad aiuti mirati. Il fisco deve prendere in considerazione il nucleo familiare nel suo insieme; la tassazione deve prevedere le agevolazioni in relazione alla presenza all'interno della famiglia di persone anziane, di soggetti disabili, della frequenza di scuole o di università da parte dei figli.
Intervenire così significa realizzare, fra l'altro, un'economia di spesa nel medio e lungo periodo: un nucleo familiare che trattiene al proprio interno l'anziano bisognoso di assistenza, affronta costi certamente inferiori rispetto alla struttura pubblica. Questo messaggio è solo una parte del programma presentato a Napoli da Alleanza Nazionale. Sarei curioso di conoscere quello di Rutelli, sugli stessi argomenti.


Antonello


Sono indignato per il fatto che il Ministro degli Esteri del Belgio debba interferire sulla politica Italiana.

Che fine hanno fatto tutti quelli che solo pochi giorni fa hanno criticato, giustamente, Sodano?
Anche gli articoli del Financial Time (si scrive così?) sul centro destra, naturalmente riportati dalla stampa di regime italiano sono di una faziosità incredibile. Ad esempio fanno apparire AN e la Lega contro tutti gli immigrati e non contro quelli clandestini. Per questi, in definitiva, la richiesta di una politica seria va a loro favore: si vuole che nessuno possa essere sfruttato o essere messo in condizione di non delinquere.


Antonello


È indubbio che Berlusconi sia l'uomo di cui ha bisogno l'Italia per cambiare e diventare Europea.

Attualmente ci troviamo in uno stagno, bisogna muovere le acque, cambiare e riformare deve essere il punto per il rilancio. Burocrazia da snellire, grandi opere da mettere in cantiere, rilanciare l'economia con la Tremonti, riformare la scuola e fare una legge federale all' altezza di un paese europeo. Infine rendere efficiente il fisco, si deve pagare, ma debbono esserci i servizi. Tutto questo lo potrà attuare chi ha una gran voglia di fare, al contrario di chi è figlio della burocrazia e delle chiacchiere.

Anonimo


Ho finito da poco a vedere alcune Rassegne Stampa. Sono disgustato dal modo come si travisano le 

notizie. Con i titoli e non solo, i giornali di regime, hanno cercato di far credere che Berlusconi abbia detto di voler radicalmente rivedere la legge sull'aborto e che solo dopo le critiche abbia detto di volerla migliorare. Non è così. Nell'intervista a Famiglia Cristiana, che andrebbe letta tutta e poi commentata, Berlusconi ha detto di voler prevedere forme di aiuto e solidarietà alle donne che decidessero di non abortire.

Anonimo


Ritengo sia più facile realizzare il programma della Casa delle Libertà, perché chiaramente condiviso da

tutti gli "abitanti della casa", perché compatibile con i programmi di tali "abitanti". Personalmente conosco, per averlo letto tutto, il documento programmatico presentato a Napoli da Alleanza Nazionale, per Governo Libero, Forte e Giusto. Lo ritengo coerente con quello della CdL ed ENTUSIASMANTE.
 

Antonello


Sono rimasto indignato dopo aver visto Venerdì 23 Febbraio la trasmissione di Michele Santoro (!) su Raidue.

Ma come è possibile condurre una trasmissione televisiva in modo così fazioso? Noi cittadini paghiamo il canone alla RAI per ascoltare la voce di tutti e non solo quelle che fanno piacere al signor Santoro (leggi Rutelli, Curzi, Sen. voltagabbana Dentamaro, ecc.,) a discapito del portavoce (unico in studio!) della Casa della Libertà, Elio Vito. Mi auguro che tali spettacoli televisivi così di parte (altro che par condicio, questa è dispar condicio) non si ripetino più. E poi si critica Emilio Fede!! A questo punto ben venga Emilio Fede cento, mille, diecimila volte...!

 

Un ex elettore dell'Ulivo (Siena)


Sono le solite manfrine che ci propongono ad ogni tornata elettorale e noi anziani continuiamo a 

sopportare tutte le ingiustizie che regolarmente si presentano ad ogni elezione; considerate che quest'anno è stata abolito in parte il blocco della scala mobile, ma con le trattenute Irpef regionali e comunali la nostra pensione è minore di quella dello scorso anno e così sempre è stato. Mi sento anarchico e non credo più a nessun parolaio. A Voi un cordiale saluto              

 

Armando


Ritengo che il programma della "Casa delle libertà" sia realizzabile più di quello dell'...come si 

chiama?...ancora Ulivo?... perché gli abitanti della Casa, questa volta, si sono chiariti bene prima delle elezioni, perché hanno capito di avere molto in comune, soprattutto i Valori di riferimento.


Antonio


Lodevole la vostra iniziativa di creare un sito per la terza età e, ancora di più, questo spazio, per il 

Gruppo Discussione, dando la possibilità di commentare liberamente e democraticamente la politica Italiana, con la voce di chi c'era e a chi ha operato e creato.
Ancora per l'ennesima volta il "catto-centro sinistra", cioè quello che è rimasto della sinistra italo-bolscevica con i catto-comunisti, coloro che hanno provocato il più grave danno economico della storia d'Italia, ed in seguito il "GOLPE BIANCO", con l'aiuto delle "toghe rosse" insediate (sarebbe meglio dire infiltrate) nella Magistratura Italiana durante gli anni ottanta, hanno  nuovamente mostrato il loro volto:<la faccia di Rutelli>.
Anche chi scrive queste righe era di quella sinistra moderata, democratica e laica, che voleva l'Italia
nelle mani di una classe dirigente giovane, capace ed onesta. Speriamo ora a seguito degli eventi avvenuti durante il governo Berlusconi, (che anch'io avevo votato a seguito del "golpe bianco"), e degli altri Governi CATTO-COMUNISTI (Dini, Ciampi, Prodi, D’Alema, Amato), che hanno prodotto solo povertà, sottosviluppo e disoccupazione, che gli Italiani, abbiano capito finalmente, a quale classe dirigente devono affidarsi. Spero non sia quel frutto seminato negli anni settanta, laureati con voti politici e maturati negli anni novanta come pseudonimi di "classe dirigente", di cui si vantano. Vedi la faccia di Rutelli!

 
Giulio - Settimo Milanese
(MI)


Vorrei sintetizzare la drammatica situazione di un italiano (o di una italiana) che vive solo, o sola, e naturalmente con mezzi limitati: la nostra cara Patria non permette ai meno abbienti né una casa per vivere, né una per morire.
Cosa hanno da risponderci i due illustri Cavalieri? Nessuno dei due ha mai affrontato un simile problema. E se lo hanno fatto, lo hanno solamente sfiorato e a bocca semichiusa.
Grazie.

G.T./Valdarno/Toscana


Vorrei esprimere la mia opinione in riferimento all'iniziativa (????) del Dott. Rutelli inerente la propaganda pubblicitaria attraverso mega manifesti:"come mai dopo aver per mesi criticato il Dott. Berlusconi riguardo questo tipo di propaganda, l'ha adottata anche Lui? Grazie e Buon lavoro.

 

Paolo - Milano


Sarebbe veramente ora che in questo paese si cambi veramente qualche cosa e che soprattutto la mentalità burocratica di tanta gente, che approfitta per avere potere, possa venire eliminata. Dunque bisogna dare una svolta, la gente deve essere attiva e soprattutto i giovani, che debbono avere un avvenire con tanta voglia di fare, senza lavori socialmente utili ed assistenziali. Debbono finire tutte le promesse buoniste di propaganda, i servizi debbono funzionare, il cittadino deve pagare le tasse ma deve essere servito ed avere tranquillità. Tutto questo naturalmente non lo potrà mai dare Rutelli, perché bisogna saper fare, saper costruire e organizzare, come è innegabile lo sappia fare Berlusconi.

 

Anonimo


Il programma di Berlusconi è sicuramente "fantastico". Peccato che dei mille progetti che ha elaborato nessuno è realizzabile e tutti sono, come durante la sua sua prima campagna elettorale vincente, sono slogan alla Beautiful & Co. Da un milione di posti di lavoro è passato a milioni di chilometri di strade e infrastrutture, città più sicure e altra propaganda demagogica. Berlusconi gioca sui sogni e le debolezze della povera gente. Ma anche se è il più bravo pescatore del mondo, spero che anche questa volta gli italiani non "abbocchino".

 

Anonimo


Il problema è che oggi è risultato più chiaro il programma di Berlusconi (grazie anche a Bruno Vespa).
Il centrosinistra nella sua lenta collegialità non è ancora riuscito a dare un'idea chiara del proprio programma di governo. Secondo me la trasmissione di Vespa con lavagnette, lucidi e schemini non è da biasimare ma anzi, ha permesso ad uno schieramento politico di spiegare agli italiani il proprio programma. La stessa trasmissione incorrerebbe in una discriminazione se la stessa opportunità non la desse al centrosinistra.

 

Pier Carlo - Genova


Gentile redazione, complimenti per la Vostra iniziativa. Comunque, in riferimento  all'argomento di oggi,  ritengo che il Dott. Rutelli debba prima di tutto spiegare a noi italiani che lavoro ha fatto nella sua vita, oltre ovviamente a non far niente cioè (il politico). Poi penso che per la regola delle alternanze dopo 4 governi di sinistra nell'ultima legislatura bisognerebbe dare l'opportunità al Cavaliere di governare.

Buon lavoro.

Giuliano - Bologna


È giunta finalmente l'ora di cambiare rotta! Non se ne può più di questa sinistra al Governo. Dopo sei anni dall'illegittimo "ribaltone" a danno del Governo Berlusconi, finalmente potremo mandare Rutelli, D'Alema, Veltroni, Mastella, Cossutta, Castagnetti, ecc., ecc., ecc…. a casa. Gli italiani hanno capito che per migliorare effettivamente l'Italia, per renderla un Paese a dimensione europea, bisogna affidarla ad una persona che nella sua vita ha sempre fatto bene in qualsiasi campo si sia cimentato. E poi, basta leggere il programma…! Io voterò per Silvio Berlusconi!!!

Marco - Loano (SV)


Certo che quando di mezzo c'è il "conflitto d’interessi", non si guarda in faccia a nessuno. Quando si parla di politica, o meglio, quando a parlare sono i politici, sembra di assistere alle beghe tra Donna Rosa e Donna Concetta. Piovono accuse, critiche, urla e smentite. Quello ha detto e ha fatto, l'altro rincalza, rimescolando il tutto e ritrovandosi a dire le stesse cose, ma con parole diverse. Berlusconi si ritiene la vittima, Rutelli, per par condicio, vuole condividere la malasorte dell'avversario e dice che è lui il malcapitato. Il leader di Forza Italia vuole un'Italia a mò di grande laboratorio per organizzare un modello di Stato del futuro; il leader dell'Ulivo, dal canto suo, dice: "L'Italia sarà l'officina delle opere culturali e ambientali in cui si tempreranno caratteri e ingegni dell'italiano medio". E noi, che di parole ne abbiamo dovuto dire poche e che con il duro lavoro e i sacrifici abbiamo costituito l'Italia fino ad oggi, noi in tutto questo che posto occupiamo?! Si è detto di tutto, si sono esauriti gli argomenti, ma forse l'unica cosa che manca a questa tiritera è il fatto che molte volte si parla di soldi, di potere, e non si parla mai, soprattutto in politica, del legittimo rispetto che ci deve essere alla base di ogni cosa.

Angelina - Firenze

 

 

 

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