Home > L'Esperto risponde > Gruppo Discussioni On Line > L'Italia entra in guerra: cosa ne pensi?

 

Gruppo Discussioni On Line

 

Lo scopo di questo gruppo discussioni on line è quello di dibattere su un argomento scelto dalla nostra redazione oppure scelto da voi.

 

Entra nel FORUM e crea una discussione su un argomento che vuoi tu!

 

L'argomento del mese

 

L'Italia entra in guerra: cosa ne pensi?

 

L'Italia sarà impegnata in operazioni di guerra nella campagna Enduring Freedom contro l'Afghanistan e sarà proprio la cavalleria il "nocciolo duro" della task force di terra che l'Esercito invierà sulle montagne aspre e innevate attorno a Kabul. Pronti a partire duemilasettecento militari: 300 per l'Aeronautica, 1400 per la Marina, 1000 fra Esercito e Carabinieri (questi ultimi saranno utilizzati nell'ultima parte della missione). L'Italia entra così ufficialmente nel fronte bellico impegnato contro il terrorismo islamico ed immediatamente cominciano le prime polemiche tra chi è favorevole all'invio dei nostri militari e chi è contrario. La maggioranza parlamentare sembra compatta sulla partecipazione dell'Italia alle operazioni militari in Afghanistan, mentre la posizione dell'Ulivo non è unitaria. Verdi e Pdci, infatti, rimangono contrari all'intervento e, di conseguenza, anche al coinvolgimento delle nostre Forze Armate. Cosa ne pensi in proposito? Sei d'accordo all'invio dei nostri militari? Esprimi la tua opinione, partecipando al Gruppo discussioni di Terzaet@.com.

 

Invia il tuo commento >>

 


 

Il Vostro parere...

 

L'islam ci odia...

L'islam ci odia, mi associo in pieno al commento di Marcello Strozzi, ma sopratutto occorre
che la gente capisca la realtà, il sistema terroristico attuato dal popolo palestinese è il più pericoloso di tutti, non si possono prevedere bombe umane, che tranquillamente passeggiano per le strade, di fronte alle scuole, nei centri commerciali, siamo tutti in grave pericolo, dobbiamo purtroppo organizzarci ed in qualche modo prevenire il pericolo.

VP


Era ora

Anche l'Italia fa parte della Seria A europea. Anche noi saremo in Afghanistan. Pericoloso, ma doveroso, sperando che i pacifisti vecchia maniera non rovinino il buon nome del nostro Paese. 

Modesto


Alle armi

Era ora che ci comportassimo come ci compete. Per colpa delle Sinistre il nostro paese era diventato una cenerentola in balia di pochi. Ora finalmente sembra che ci assumiamo le nostre responsabilità. Un plauso alle Forze Armate perché hanno sempre operato in silenzio ed anche questa volta sapranno contribuire in maniera determinante. 

Walter (Milano)


Se vogliamo contare qualcosa è doveroso 

Non possiamo pretendere di avere un peso internazionale se quando siamo chiamati ad assumere le nostre responsabilità ci chiamiamo fuori. Non si tratta di aggredire ma di difendere la nostra civiltà di fronte a chi ai vorrebbe distruggerci. 

Ercole (Genova)


Ma lo volete capire che...........?

lo volete capire che ci odiano??? Il mondo islamico ci odia!! Non sarò politically correct, non sarò figo, ma di una cosa sono certo: il mondo islamico ci odia, odia il nostro modo di vivere, e son loro a fare guerra a noi. E se essere superiori a loro vuol dire avere un governo democratico, rispettare le donne e le minoranze, NOI siamo migliori di loro!!! 
D'altronde nominatemi UN solo governo islamico democratico...

Marcello Strozzi


Non credo... 

Non credo che partecipando alla guerra l'Italia acquisti più potere (sia di immagine che di rappresentanza). Il nostro paese si è sempre distinto per le operazioni di pace e partecipare ad una guerra non fa parte di questo progetto. Meglio sarebbe stato investire i miliardi spesi per inviare mezzi, truppe e armi, nelle opere di ricostruzione del dopo conflitto o aiutando eroi veri come Gino Strada.

Alessio


Io ho paura

Ho paura, tanta. Non so come i nostri politici abbiano potuto prendere una decisione così difficile... comunque la giri, la patata è bollente, scomoda e poco piacevole... restarcene inermi a guardare gli alleati nostri - che non scordiamocelo, siamo nella Nato, siamo Occidentali... - andare alla guerra anche per la nostra sicurezza?! O partecipare alla lotta, rischiando di uccidere civili o di farsi uccidere?! Come la mettiamo?! Credo che prima di sparare (anche le sentenze) occorra riflettere parecchio. Questo è il mio invito a tutti, politici compresi: sia quelli che credono che la guerra sia come una cena a Downing Street, sia quelli che credono di poter ancora far la rivoluzione a parole e concetti belli... 
Ciao 

Tullia (Gioia Tauro)


Un documento più che attuale

Ho ricevuto da una amica in rete - Anna Olcese di Arcore - un documento molto attuale dal titolo "Un minuto di silenzio". Lo propongo integralmente nel mio sito http://digilander.iol.it/cianrabbi al link Io penso che... (qui occuperebbe uno spazio che non mi è consentito) a scopo di riflessione (e non per il solito "bieco antiamericanismo e antipatriottismo" di cui viene regolarmente accusato chi non è d'accordo con l'uomo di Arcore). È arrivato dall'America Latina tramite un ex parroco di Segrate che attualmente lavora a Lima con i poveri. Oggi, alla vigilia della manifestazione pro USA organizzata dalla cosiddetta Casa della Libertà e nel giorno in cui il nostro presidente del consiglio, tronfio come al solito, ha annunciato che anche l'Italia "entrerà in guerra" (come del resto fece dal balcone di Palazzo Venezia il 10 giugno 1940 l'uomo di Predappio...) a fianco degli USA, il documento mi sembra più che attuale. 

Andrea Cicognani


Errata Corrige...

Mi scuso con i naviganti e con la redazione della terzaetà. Ho commesso un errore nel mio intervento: non è la Vespucci, ma la Cristoforo Colombo. Distinti saluti 

l'Italiano


Mi auguro che i nostri soldati si sappiano fare onore sul campo

Non capisco come mai l'onorevole Berlusconi si è scomodato di andare ad offrire al Presidente Bush l'aiuto militare, senza che le sia stato richiesto, mettendo in pericolo di attacchi terroristici il nostro paese, sperando di non fare la fine che ci ha fatto fare Mussolini con l'asse Roma-Berlino, rimettendoci del territorio conquistato nella guerra del 15-18 come Pola, Zara, Fiume, ecc, oltre la nave scuola Vespucci, simbolo della Marina Militare Italiana. Finisco questa mia intrusione (anche perché non capisco la politica) augurando che i nostri soldati si sappiano fare onore sul campo. Viva L'Italia 

Un Italiano 


Fare o non fare, questo è il dilemma...

L'Italia è fatta così, e continuerà ad essere così! Quando nessuno andava negli USA, tutti a dare addosso ai nostri perché non godevano di credibilità internazionale, non andavano a rendere omaggio alle vittime italiane e straniere. Poi, nel momento in cui si va, che sono andati a fare!!!??? Stesso discorso per i soldati da inviare eventualmente al fronte. Se non li inviamo, non godiamo di prestigio a livello internazionale, non siamo rispettati e così via. Se invece li inviamo, li mandiamo a morire...ma insomma! Questi comunisti...!!! Comunque le fai le cose, non vanno mai bene! Forza Italia, forza USA, viva la libertà!!

Antonello


La guerra come unica risposta possibile all'attacco alle torri

Siamo entrati in guerra, noi intesi come occidente, perché era l'unica risposta che poteva essere data all'attacco alle torri. Provate a rigirare il ragionamento e ad usare per una volta (una sola!) la vostra testa invece di quella del Che, dei no-global, di Bertinotti, di Casarini etc. etc. Quale sistema sarebbe stato migliore per fare entrare l'America e quindi con lei l'Europa in una guerra se non l'attaccare e distruggere le torri? Pensate che un simbolo tale sia stato scelto a caso? A chi quindi interessa la guerra? Con quale cervello uno può scrivere che gli USA hanno abbattuto loro stessi le torri per entrare in guerra e quindi uscire dalla recessione? Che c'avete, la testa annebbiata dalle canne?

Achille80


Fate l'amore, non fate la guerra!

Il mio è un appello al cessate il fuoco, per quanto mi riguarda non è bombardando un paese uccidendo vecchi e bambini che si combatte il terrorismo in questa società del c..... !!!!! La Guerra: credo sia inutile dire che è un grande errore del nostro (da me odiato) governo, solidarietà si ma senza inviare soldati allo sbaraglio ! Combattiamo il terrorismo in casa, mettiamo a disposizione le basi e tutto quello che serve agli americani, ma lasciateci in pace !!!!!! Ho sentito che la partecipazione a questa guerra costerà al nostro paese ben 2.500 mld, bene è proprio quello che ci voleva per risanare il nostro bilancio, complimenti a coloro che hanno votato questo governo, ma vorrei invitarvi a riflettere un attimo, veramente volete che vostro "figlio" andasse in guerra ??????? Siamo solo all'inizio..........ma vi giuro che non vedo l'ora che finisca tutto. W la pace

Andrea


Le torri le hanno abbattute loro...

Gli USA hanno abbattuto loro stessi le torri per avere una scusante per entrare in guerra e quindi uscire dalla recessione.

Anonimo


Complimenti!

Ancora la scorsa settimana pensavo che l'unico "effetto collaterale" positivo indotto, in tema di guerra, dal comportamento assurdo tenuto dalla banda di imbecilli che ci governa, era stato quello di avercene tenuti fuori, sic!, pur senza volerlo (non si fidavano di loro...).
Bene. Ora non si fidano uguale, ma siamo lo stesso nel trita-ossa afgano! Complimenti!

Mathias


Promettono come soldati i figli degli altri...

...tutti vanno, zelanti, a offrire soldati a Bush, i nostri soldati anche da mandare in prima linea, a fare gli eroi. Non solo il sostegno morale, la solidarietà e la collaborazione per combattere il terrorismo, ma anche i nostri figli. Cioè o meglio: vanno da Bush a promettere come soldati i figli degli altri. Se si trattasse dei loro figli, quelli, per intendersi... di Silvio, di Gianfranco, Antonio, Perferdinando, Mirko, Renato, ecc. sarebbero altrettanto premurosi nell'offrire eroi? Questo per dire che, ragionando in astratto, è bello e nobile "morire per la libertà". Lo è meno quando a morire per questi "nobili" scopi sono i nostri cari, quelli concreti, che abbiamo cresciuto con sacrificio e amore. Chiunque abbia dei figli faccia un pensiero all'idea di saper il proprio figlio esposto a gravi pericoli di vita. Allora la demagogia della lotta al terrorismo si smorzerebbe di molto. 

Cicognani Andrea

 

 

   

    

Invia il tuo breve commento >>

    

   

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


   

Attacco agli USA: le tue opinioni

 

 

Clonazione: cosa ne pensi? Saresti disposto a farti clonare?

 

 

Berlusconi al governo: le Vostre aspettative 

 

 

Berlusconi Vs Rutelli

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati