|
Il
18 Ottobre 2001, in occasione della prima Giornata Mondiale
per la Donna in Menopausa
(World Menopause Day: WMD), una
iniziativa promossa dalla International Society of
Menopause e sostenuta dalle singole Società Nazionali di
Menopausa. In Italia è stata organizzata dalla Società
Italiana della Menopausa e dalla Società della Ginecologia
della Terza Età. Durante questa giornata le donne in
menopausa potranno effettuare visite ed esami gratuiti,
senza impegnative e senza ticket in molti ospedali italiani.
La Società Italiana di Menopausa, infatti, accogliendo
l'invito, aderisce a questa celebrazione,
promuovendo l'iniziativa "Porte aperte alla
prevenzione: ricomincio da 50". Essa consiste
nell'invitare presidi ospedalieri e laboratoristici a
rendere disponibili, per il giorno 18 Ottobre, spazi
ambulatoriali gratuiti per donne in menopausa.
Per
l'intera giornata a Firenze (ma anche in altri centri sparsi
su tutto il territorio nazionale), per la precisione
all'Ospedale "Careggi" sarà possibile ottenere
gratuitamente consigli, visite ed esami (mammografia,
ecografia,
densitometria
ossea, Pap-test) per le donne
fiorentine e dei comuni limitrofi che sono in pre-menopausa
o in menopausa.
Obiettivi
primari della celebrazione sono quelli di sensibilizzare le
donne sulle opportunità oggi disponibili per preservare lo
stato di buona salute; prevenire condizioni di malattie e
disabilità; migliorare la qualità di vita negli anni a
venire; sensibilizzare le Autorità Sanitarie ad istituire e
promuovere Centri di Menopausa, per migliorare la qualità
di vita, contribuendo
peraltro a ridurre i costi di assistenza sanitaria;
sensibilizzare i medici sulla necessità di prendersi cura
dei problemi della menopausa e di utilizzare le strategie
terapeutiche più opportune e già disponibili;
sensibilizzare i mass media per rimuovere i connotati
negativi ancora evocati dalla parola "menopausa".
Obiettivi
aggiuntivi sono quelli di evitare un eccesso di
medicalizzazione o una parcellizzazione della menopausa,
contribuendo invece ad una prospettiva più olistica, che
sappia porre al centro dell'attenzione ogni donna, nel suo
insieme, nel complesso delle sue tante sfaccettature;
enunciare, ricordare, sottolineare i tanti ruoli attivi e
centrali della donna in questa fase di vita, sia nella
società che nella famiglia, evidenziandone anche le
prerogative, i problemi, le necessità e diritti.
La
Giornata Mondiale della Donna in Menopausa vuole anche
essere una opportunità per riflettere su cosa conoscono e
cosa pensano oggi le donne sulla menopausa, verificando
quanto sia ancora legato alla cultura delle proprie mamme e
nonne e quanto invece si sia innovato in accordo con le
migliori conoscenze scientifiche di cui si dispone; cosa
pensano i medici italiani sulla menopausa; quale sia la
percentuale di donne che, nel nostro Paese, si recano del
medico per problemi di menopausa; quanto appropriato
l'atteggiamento dei media sulla menopausa; quanto evidente
ed incisivo il supporto delle Istituzioni Sanitarie alle
donne in menopausa ed ai problemi sanitari e sociali che si
pongono.
Marco
Fasolino
|


|
DALL'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
|