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DISFUNZIONE ERETTILE: CURARLA NEI PRIMI DUE ANNI

 

La disfunzione erettile va curata entro due anni dai primi sintomi. Ad affermarlo è uno studio presentato all'American Urological Association Annual Meeting, in corso a Orlando, Florida. Insomma, "cure precoci sono fondamentali se i pazienti desiderano il massimo beneficio dalla loro terapia", afferma in una nota Claude Schulman, direttore del Dipartimento di urologia dell'ospedale Erasmo di Bruxelles (Belgio) e ricercatore principale dello studio. "In particolare, visto che l'impotenza è spesso il primo sintomo di malattie cardiovascolari, i pazienti dovrebbero discuterne con il proprio medico appena si presentano difficoltà di erezione". 

 
Purtroppo, nella realtà, non è sempre così. Infatti, quasi la metà degli uomini italiani che soffre di disturbi dell'erezione aspetta fino a tre anni prima di parlarne al medico curante. Secondo ricerche americane l'impotenza sessuale riguarda il 52% dei maschi statunitensi tra i 40 e i 70 anni. In Gran Bretagna il problema riguarda una percentuale di uomini tra il 20 e il 35%, in Francia tra il 42 e il 47% tra gli adulti con più di 36 anni. In Italia il disturbo coinvolgerebbe invece il 10-12% degli uomini fra i 18 e i 65 anni (3 milioni). Se però si tiene conto anche delle difficoltà di erezione lievi, moderate e transitorie, l'incidenza è ancora più alta.

 
Tra i fattori incriminati per questa patologia vanno segnalati fumo, stress, abuso di alcool e droghe, errori alimentari, sedentarietà. Fra le cause organiche a far la parte del leone sono quelle vascolari: ne sono affetti il 10-15% degli uomini con problemi di erezione tra i 18 e i 50 anni, e il 50-60% se si considerano gli ultracinquantenni. In particolare, si calcola che il 46% degli ipertesi e il 34% degli uomini con arteriosclerosi siano anche affetti da disfunzione erettile.

 
Nello studio belga è stata usata apomorfina cloridrato, un farmaco orale ad azione centrale rivelatosi efficace in vari gradi di impotenza. Il farmaco ha migliorato la disfunzione erettile nei pazienti, indipendentemente dal periodo di durata della malattia, ma la percentuale dei tentativi per una erezione sufficientemente efficace per un rapporto sessuale è superiore nei pazienti che abbiano iniziato la terapia prima dei due anni dall'inizio dei primi sintomi. 
 
Complessivamente, alla dose da 3 mg, il 79% dei pazienti affetti da disfunzione erettile da meno di due anni ha raggiunto un'erezione soddisfacente nel periodo di trattamento di 4 settimane, rispetto al 65-67% dei pazienti con problemi più "vecchi". In particolare, i 558 pazienti sono stati coinvolti in tre studi controllati verso placebo, con disegno in cross over. I soggetti sono stati trattati con apomorfina cloridrato 2 mg e 3 mg; la gravità della disfunzione erettile era analoga nei tre gruppi. 

 

Marco Fasolino

 

 

 

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