Una
ricerca effettuata negli Stati Uniti sostiene che un vaccino
contro la polmonite è in grado di ridurre le placche che
ostruiscono le arterie nei topi. Questo fa ben sperare gli
studiosi che si augurano di poter sviluppare un vaccino
contro differenti malattie cardiache negli esseri umani.
Secondo i ricercatori dell’Università della California di
San Diego, i topi vaccinati con un tipo di batterio che
cagiona la polmonite hanno mostrato una diminuzione del 21
per cento di ateriosclerosi, l’accumulo di depositi
grassi nelle arterie e nei vasi sanguigni che può condurre
ad attacchi di cuore e colpi apoplettici.
Il
vaccino, afferma Joseph Wiztum, co-autore dello studio
pubblicato sulla rivista Nature Medicine, attiva
elementi del sistema immunitario per combattere sia il
processo di infiammazione che porta all'arteriosclerosi sia
i microbi che causano la polmonite.
“Le LDL (lipoproteine a bassa densità, o colesterolo
cattivo) - spiega Wiztum - sono immunogeniche: quando si
ossidano, il sistema immunitario le riconosce”. I topi
producono anticorpi per le LDL che si legano alle molecole
di grasso e impediscono loro di trasformarsi in depositi di
placche e lesioni.
Il prossimo passo sarà quello di identificare e
caratterizzare meglio la risposta immunitaria equivalente
negli esseri umani, il cui sistema immunitario è molto più
complesso, nella speranza di progettare un vaccino specifico
per l’arteriosclerosi.
(10/7/2003)