Esiste
in natura una sostanza antiossidante che protegge gli occhi
da alcune importanti malattie. È la luteina, il carotenoide
presente in molti vegetali, in particolare nelle verdure a
foglia verde, come spinaci e cavoli. Nell’occhio umano la
luteina si trova nella macula, la parte centrale della
retina, responsabile della acuità visiva, la visione dei
dettagli. Oltre a svolgere un’importante azione
antiossidante, la sostanza forma i cosiddetti pigmenti
maculari, una sorta di filtro che impedisce alle radiazioni
nocive (la cosiddetta ‘luce blu’) di raggiungere e
danneggiare il tessuto sensibile della retina. Proprio la
macula è il bersaglio di una malattia invalidante, la
Degenerazione Maculare Senile, che risulta essere la prima
causa di cecità nelle persone con più di 50 anni.
Secondo
uno studio della Harvard University, la luteina può ridurre
del 43% il rischio di progressione della Degenerazione
Maculare Senile, la malattia che solo in Italia colpisce più
di un milione di persone.
“La
complessità della Degenerazione Maculare Senile
ha spinto
la comunità scientifica ad approfondire diversi fronti
terapeutici, tra i quali quello nutrizionale. Si è così
studiato l’utilizzo degli antiossidanti per prevenire la
progressione di questa malattia. - commenta il professor
Rosario Brancato, direttore del Dipartimento di Scienze
della Visione dell’Ospedale San Raffaele di Milano -
I risultati hanno evidenziato una relazione tra il
rallentamento della progressione della Degenerazione
Maculare Senile e l’assunzione degli
antiossidanti. Altri studi sono tuttora in corso, ma
i risultati incoraggianti di quelli esistenti hanno spinto
molti medici a inserire l’integrazione della dieta con
luteina nella pratica terapeutica contro la malattia.”
Grazie
agli studi, inoltre, è stato possibile fissare la quantità
di luteina che ogni persona dovrebbe assumere con la dieta
per proteggere i propri occhi dal rischio di Degenerazione
Maculare Senile: 6 milligrammi. In termini nutrizionali, per
garantire questa quantità di luteina è sufficiente
consumare una porzione di spinaci (circa 50 grammi) al
giorno. In caso non sia possibile consumare frutta e verdura
in quantità sufficiente, si può far uso di integratori
alimentari.
“La
luteina non può essere sintetizzata dall’organismo. Deve
essere assunta attraverso la dieta. - spiega il
professor Michele Carruba, Dipartimento di Farmacologia
Università degli studi di Milano e Coordinatore Centro di
Studi e Ricerca sull’Obesità - Per questo
motivo sussiste ad oggi una discussione relativa
all’opportunità di introdurla o meno tra le vitamine”
.
“Per
garantire i 6 mg di luteina al giorno, basta seguire la
dieta mediterranea, che prescrive 5 porzioni di frutta e
verdura quotidiane - continua Carruba – Tra le
verdure, meglio scegliere spinaci, cavoli, ma anche
fagiolini e, comunque, le verdure a foglia verde.”
Marco
Fasolino
(20/11/2003)