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Gli
uomini affetti da andropausa dovrebbero sottoporsi a terapia
ormonale, così come avviene per le donne in menopausa. È
questo quanto emerge dalla prima conferenza internazionale
sull'andropausa, a cui hanno preso parte i membri dell'Andropause
Society, che vanta un centinaio di associati
nel mondo: tutti prestigiosi esponenti del settore medico e
scientifico. Il dott. Malcolm Carruthers, presidente
dell'Associazione, ha dichiarato che l'andropausa,
l'equivalente della menopausa femminile, dovrebbe essere
riconosciuta e curata come una qualsiasi patologia.
Quella portata avanti dall'Andropause Society è una vera e
propria campagna per far sì che il sesso forte riceva la
stessa attenzione e le stesse cure riservate alle donne
quando giungono alle soglie della grande rivoluzione
ormonale di mezz'età. L'andropausa, che colpisce il 50%
degli uomini intorno ai cinquant'anni, è caratterizzata
dagli stessi sintomi della versione femminile: sudorazioni
notturne, spossatezza, depressione, irritabilità, perdita
del desiderio sessuale, osteoporosi e impotenza.
Come affermato dal dott. Carruthers, specializzato in salute
maschile, l'andropausa è accompagnata da bassi livelli di
testosterone. È infatti questo ormone il responsabile di
quegli stessi disturbi che affliggono le donne in menopausa.
In caso di livelli troppo bassi di testosterone, la cura si
basa sulla somministrazione della terapia sostitutiva. La
diagnosi dell'andropausa è resa però particolarmente
difficile dal fatto che gli uomini tendono a non ammettere
di essere malati. Riconoscere poi di soffrire della versione
maschile della menopausa è per molti inaccettabile, anche
se la sindrome non ha nulla a che vedere con la mascolinità
del soggetto.
Il dibattito sull'andropausa è tuttora aperto. Il dott. Ian
Banks, presidente del Men's Health Forum, afferma, come
molti altri suoi colleghi, che sono numerose le ragioni
all'origine della depressione che colpisce l'uomo intorno ai
cinquant'anni e che è troppo semplicistico ricondurle tutte
all'andropausa. Secondo Banks, l'unica cosa che accomuna la
sindrome maschile a quella femminile è l'età in cui essa
generalmente compare.
Resta tuttavia un dato di fatto: alcuni pazienti, a cui è
stata somministrata la terapia ormonale sostitutiva a base
di testosterone, hanno assistito alla graduale scomparsa di
quasi tutti i sintomi propri della menopausa maschile. La
somministrazione del testosterone avviene sia attraverso
iniezioni sia con l'applicazione di gel o cerotti. Non è
invece consigliata la somministrazione orale, in quanto il
rischio di tossicità per il fegato è molto alto.
(9/1/2004)
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