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ALZHEIMER: ALLO STUDIO UN NUOVO VACCINO

 

Un vaccino a DNA, sperimentato da un gruppo di ricercatori di un istituto giapponese, potrebbe costituire la svolta contro la malattia di Alzheimer. Un precedente tentativo, nel 2003, era stato sospeso perché la formulazione adottata induceva edema cerebrale.

 

Lo sviluppo di edema cerebrale in alcuni soggetti aveva costretto nel 2003 a interrompere il trial clinico per testare un primo vaccino contro l’Alzheimer. All’epoca si era pensato di esporre l’organismo dei soggetti a piccole quantità di proteina beta-amiloide – la proteina che va a formare ampie placche cerebrali nei soggetti colpiti dalla malattia, contribuendo al processo di neurodegenerazione – in modo da stimolare il sistema immunitario a distruggerla prontamente.

 
Oggi alcuni ricercatori dell’Istituto metropolitano di neuroscienze di Tokyo hanno sviluppato un nuovo vaccino a DNA che, nei test su topi, ha mostrato di essere efficace e privo di effetti collaterali. Contenendo il codice per l’espressione della proteina, il vaccino stimola alcune cellule a produrre un lieve eccesso di beta-amiloide, sufficiente comunque a stimolare una reazione del sistema immunitario. Nei topi sottoposti a vaccino – come viene riferito in un articolo dei ricercatori apparso sull’ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), l’accumulo di proteina beta-amiloide era inferiore del 30 per cento rispetto ai controlli in capo a quattro mesi e del 50 per cento nel giro di un anno.

 

Sulla base di studi condotti in Italia, Giappone, Gran Bretagna e Olanda, si stima che il numero di malati di Alzheimer oscilla dal 4,1 all'8,4% delle persone con più di 65 anni. Oggi in Italia i malati di Alzheimer sono circa 500mila (4.000.000 negli Stati Uniti). Si prevede, però, che il loro numero raddoppierà nell'anno 2020.  

Secondo la stima approvata negli Stati Uniti, i casi gravi rappresentano il 4% della popolazione sopra i 65 anni, che tradotto nella realtà italiana significa circa 500.000 casi.

 

 

 

 (14/06/2006)

 

 

 

 

 

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