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Per l'organismo di
un anziano, l'attività fisica è di notevole
importanza. E' fondamentale fare del tempo dedicato
all'esercizio fisico, un'occasione per riappropriarsi
della consapevolezza della propria esistenza, e,
inoltre, fare in modo che esso diventi un importante
momento di socializzazione con altre persone. E'
importantissimo praticare un'attività motoria o
sportiva, meglio ancora se all'aria aperta,
frequentare corsi collettivi di ginnastica per adulti
o per anziani, con la possibilità di essere guidati
da insegnanti di educazione fisica qualificati, che
sappiano correggere gli errori di esecuzione o
eccessive pretese nei confronti del proprio corpo,
suggerendo inoltre l'esecuzione degli esercizi più
adatti e quindi quelli più utili al proprio stato di
salute.
Promemoria
Ricordate che
l'esercizio che state per eseguire non è una sfida
alle vostre possibilità. All'opposto esso va
affrontato ascoltando il proprio corpo, fermandosi
immediatamente quando si avvertono delle resistenze o
del dolore.
L'attività fisica non significa,
infatti, soffrire per ottenere un risultato ad ogni
costo. Il dolore va bandito; lo sforzo non è il mezzo
per ottenere prestanza e bellezza, né un modo per
punirsi di non aver fatto prima qualcosa per stare
bene.
Non dimenticate che
non è per obbligo morale che eseguite questi
esercizi, che il loro scopo non è di salvarvi dalle
malattie o di assolvervi perché "quel che potete
fare l'avete fatto". Le finalità vanno
individuate invece nella ricerca e nella progressiva
acquisizione di un senso di benessere e di vitalità;
nella opportunità di stimolo e sostegno reciproco che
si può avere con le altre persone con cui si fa
ginnastica.
Consigli
generali
SI
-
agli esercizi graduali ripetuti a
più riprese, abbinati alla respirazione e alla
distensione muscolare;
-
al sapersi fermare quando si
prova dolore, tenendo la posizione raggiunta per
qualche secondo: gli esercizi sono per tutti, ma
è giusto che ognuno li esegua fin dove può;
-
all'attività continuativa che
permette, con l'allenamento, il controllo del
relativo aumento della frequenza cardiaca e
respiratoria, che è fisiologico;
-
alla ginnastica fatta insieme
come occasione di incontro e di stimolo reciproco
al movimento e a concepire diversamente il
rapporto con il proprio corpo.
NO
-
allo sforzo eccessivo;
-
all'irrigidimento muscolare;
-
al passaggio brusco da una
posizione a un'altra;
-
all'attività fisica che provoca
affanno, aumenta eccessivamente la frequenza
cardiaca e quella respiratoria;
-
alle performance estemporanee;
-
all'attività concepita come
lotta individuale.
Indice
delle lezioni:
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