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FRAGILITA'
La
fragilità è una sindrome clinica che riflette alcuni cambiamenti fisiologici
che avvengono con l'invecchiamento, che non sono specifici di una condizione
morbosa. Sono considerati fragili i soggetti anziani con età superiore ai 75
anni, a rischio per fattori negativi ambientali e affetti da polipatologie.
Essa può manifestarsi in vario modo, ad esempio con astenia, inappetenza,
affaticamento, disidratazione, calo ponderale.
Le
peculiarità di questa condizione sono estremamente variabili, tuttavia è
possibile identificare degli elementi generali comuni che la contraddistinguono,
quali ad esempio un’età superiore ai 75 anni, la presenza di più di una
malattia e la conseguente necessità di trattamenti farmacologici multipli e
complessi, uno stato ambientale critico.
La
fragilità è spesso dovuta ad altri fattori che possono riguardare il singolo
individuo quali lo stress psichico, la solitudine, un grave lutto, i trattamenti
sanitari inadeguati, lo scadimento delle condizioni socio-economiche e
ambientali.
Questi
fattori possono col tempo determinare dei gravi scompensi che potrebbero
generare in alcuni anziani patologie o stati di dipendenza anche gravi.
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