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TERAPIA
FARMACOLOGICA MULTIPLA
Molte
persone anziane assumono diversi medicinali contemporaneamente, per il
trattamento di patologie concomitanti. In questo modo si potenziano i loro
effetti collaterali che si sommano, e si produce l’eventualità di pericolose
interazioni. Il rischio viene aumentato dal fatto che con la vecchiaia il fegato
diventa meno efficiente a metabolizzare i farmaci e i reni impiegano più tempo
a eliminarne le sostanze tossiche.
La
somministrazione di due o più farmaci può provocare la diminuzione o il
potenziamento degli effetti normalmente attesi.
Questo
problema è sempre più diffuso, poiché molti pazienti affetti da più
condizioni morbose assumono contemporaneamente diversi farmaci, come
antiipertensivi, antinfiammatori per l’artrite, integratori di vitamine e
minerali e a volte medicinali per allergie o raffreddori.
I
problemi possono per lo più essere evitati prescrivendo un dosaggio inferiore e
facendo particolare attenzione proprio alle possibili interazioni.
Per
ovviare alle conseguenze negative di dannose interazioni, è opportuno informare
sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci assunti, compresi quelli per
i quali non è necessaria la ricetta medica, gli integratori di minerali e
vitamine e i rimedi a base di erbe, alcuni dei quali hanno notevoli effetti
farmacologici. Inoltre, chiedere sempre se vi sono controindicazioni alimentari
o alcoliche.
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