Home > Medicina & Salute > Congressi > 06 maggio 2001 - suoni dal silenzio

 

Il portale delle infezioni in gravidanza

MEDICINA & SALUTE

Congressi

Agenda Cristiana

 

 

Il Geriatra on-line

Le Vostre domande allo specialista.


Riabilitazione nella terza età

articoli, immagini ed esercizi curati da esperti fisioterapisti.


Medicina alternativa o naturale

i metodi per curarsi 

secondo natura


Strumenti di indagine diagnostica

una guida che illustra i test diagnostici più comuni


Esami di laboratorio

una guida pratica degli 

esami più comuni


Congressi

Gli atti e gli abstract dei congressi di medicina in Italia


Come fare ginnastica

spiegazioni e immagini


Tabella dei valori dietetici medi

i valori di ogni sostanza


Le 10 regole per mantenersi giovani!

regole consigliate dai 

nostri esperti


Indirizzi utili

indirizzi e numeri telefonici sulla sanità in generale


 

 

Indietro

Firenze (FI) - 6-7 Maggio 2000 

 

Incontro Nazionale di Musicoterapia  


 

Suoni dal silenzio

di C. Pifferi - Medico Chirurgo, 

S. Bertieri - Musicoterapista 

 

 

La musicoterapica è un efficace strumento da tempo universalmente riconosciuto ed usato per l'attivazione motoria ed intellettiva, il coinvolgimento, la partecipazione, la socializzazione, l'accettazione del "diverso", lo stimolo della memoria con il conseguente effetto catartico dei ricordi, l'abbattimento dello stress, il miglioramento del tono dell'umore ed una conseguente minor necessità di contenimento, sia fisico, che farmacologico nei pazienti con deficit cognitivi. Questo percorso sperimentale ha voluto saggiare queste potenzialità in tutti i suoi aspetti, partendo dalla semplice "magia della musica" in soggetti senza deficit cognitivi, fino al suo "effetto terapeutico" nelle forme più avanzate di demenza. L'esperienza è stata condotta congiuntamente da un'Animatrice, da un Medico e da un Maestro di Musica attraverso varie Fasi. Le sedute, ad eccezione di quelle delle Fasi 1 e 2, sono state effettuate in un ambiente separato dai luoghi di uso comune della Struttura, acusticamente isolato e confortevole, con disposti su di un tavolo lo strumentario ORFF, una chitarra, un flauto, ed altri strumenti a percussione ed a fiato. 

Fase 1: proposta di musiche eterogenee ad un gruppo eterogeneo; conduzione ed analisi a cura dell'Animatrice ® gradimento e partecipazione estremamente variabili.

Fase 2: proposta di musiche selezionate ad un gruppo eterogeneo; conduzione ed analisi a cura del Maestro di Musica e dell'Animatrice ® buono il gradimento e la partecipazione ® indubbi effetti positivi sulla socializzazione, sul miglioramento del tono dell'umore e sul conseguente abbattimento dello stress.

Fase 3: proposta di musiche selezionate ad Ospiti selezionati (deficit cognitivo lieve-medio); conduzione ed analisi a cura del Maestro di Musica e del Medico buono il gradimento e la partecipazione effetto potenzialmente terapeutico per evidente abbattimento dello stress.

Fase 4: proposta di partecipazione attiva all'uso di strumentario musicale ad Ospiti selezionati (deficit cognitivo medio-grave); conduzione ed analisi a cura del Maestro di Musica e del Medico ® gradimento e partecipazione condizionati in modo determinante, oltre che dalle caratteristiche specifiche del tipo di demenza e dal suo stato di avanzamento, dalla "struttura culturale" dell'Ospite e dal suo vissuto potenziale, efficace via alternativa di comunicazione e relazione con conseguente effetto terapeutico.
· Il panorama delle opportunità offerte dalla musicoterapica è estremamente ampio e variegato e tale tecnica può quindi essere applicata con modalità diverse a diversi soggetti, con obiettivi diversi e con risultati che possono essere più o meno confortanti per una molteplicità di variabili.· La sinergia di due figure diverse, Musicista e Medico, con formazioni culturali, competenze e punti di vista diversi, per il suo più ampio respiro, risulta vincente nelle fasi progettuali, operative ed analitiche della sperimentazione, permettendo di trattare e valutare poi i risultati della musicoterapia in modo oggettivamente più ampio, anche per i gradi più avanzati del deterioramento cognitivo. 

Key words: musicoterapica, deficit cognitivo, demenza, AlzheimerCorrespondence: C. Pifferi, M.D., Casa di Riposo "Nuova Villa Rio", San Godenzo, Firenze, Italy

 

 

  

  In collaborazione con: pamonline.it

 

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati