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Che
cos’è
Il
TSH (thyroid
stimulating hormone), è
un ormone prodotto dall'ipofisi che regola l’attività
della tiroide, favorendo l’assorbimento dello iodio
(componente fondamentale degli ormoni della tiroide) da
parte delle ghiandole e la produzione degli ormoni tiroidei,
T3 e T4.
A
cosa serve
L'aumento
del TSH (oltre i 20 mU/l) indica con grande probabilità
ipotiroidismo primario o adenomi ipofisari TSH secernenti.
Inoltre, i
livelli di TSH possono essere più elevati in gravidanza,
durante terapia con estroprogestinici, carbonato di litio,
potassio, nel post-climaterio con alti livelli di FSH, per
assunzione di eroina o metadone.
La
sua diminuzione, invece, (accompagnata da assenza di
risposta al TRH) è segno di ipotiroidismo dovuto a
disfunzioni dell'ipofisi. L'abbassamento del TSH
accompagnato da aumento di T3 e T4 è segno di
ipertiroidismo.
Come
si svolge l’esame
L’esame
si effettua su campione di sangue. È opportuno, ai fini di una corretta
valutazione del dosaggio di TSH, sospendere i farmaci che
possono alterare la concentrazione dell’ormone nel sangue
(gli androgeni, il potassio
e gli estrogeni).
I
risultati
La
produzione di TSH varia nel corso delle 24 ore, cioè segue
un ritmo circadiano, con un picco nelle prime ore del
mattino (intorno alle 3) e un calo a livelli bassissimi nel
pomeriggio. I
valori normali di TSH variano dalle 0,2 alle 4,2 mUI/ml di
sangue.
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