|
Che
cos’è
L'estradiolo
è il principale ormone estrogeno prodotto dalle ovaie
durante il ciclo ed è sintetizzato principalmente dalle
cellule della teca della granulosa dell'ovaio e dal
testicolo ed in minima parte dalla corteccia surrenalica.
A
cosa serve
La
valutazione dei livelli plasmatici di questo ormone
rappresenta un indice di funzionalità ovarica e dell'asse
ipotalamo-ipofisi-gonadi.
Bassi
livelli possono essere presenti in caso di ermafroditismo,
pseudoermafroditismo, ipogonadismo ipogonadotropinico,
terapia estroprogestinica, sindrome di Turner.
Livelli
elevati di estradiolo possono essere dovuti a gravidanza,
tumori ovarici estradiolo secernenti, tumori testicolari
estrogeno secernenti, tumori testicolari con iperplasia
surrenale, insufficienza epatica.
Come
si svolge l’esame
Il test si effettua su campione di sangue. Per il
monitoraggio dell'ovulazione è indispensabile ottenere una
serie di campioni nell'arco di un periodo di diversi giorni
per valutare le variazioni significative dei livelli di
estrogeni durante il ciclo mestruale. È opportuno, inoltre,
sospendere 72 ore prima dell’esame farmaci a base di
estrogeni e cortisone, che potrebbero influenzare i
risultati.
I
risultati
I
valori normali del 17-beta estradiolo variano a seconda
della fase del ciclo mestruale. Nella fase follicolare,
0,5-3,5 ng/dl; picco ovulare, 11,5-40 ng/dl; fase lutea,
100-150 ng/l. In menopausa, cioè quando le ovaie
interrompono il loro funzionamento, il valore normale scende
a 5-27 ng/dl.
Nell’uomo,
invece, variano da 0,5 a 3,5 ng/dl di sangue.
|