Home > Medicina & Salute > Esami di laboratorio > Esami del sangue > Il sangue

 

IL SANGUE

 

Che cos’è

 

Il sangue è un tessuto costituito da una frazione liquida (plasma) e da una corpuscolata, così definita perché costituita da varie famiglie di cellule: i globuli rossi (o eritrociti), i globuli bianchi (o leucociti) e le piastrine (o trombociti). Il suo caratteristico colore rosso è dovuto alla presenza dell’emoglobina, un pigmento contenuto negli eritrociti.

Il sangue ha la funzione di distribuire le sostanze nutritive in tutte le cellule del corpo e di eliminare le sostanze di scarto; inoltre, trasporta i gas respiratori, ossigeno e anidride carbonica e le cellule preposte alla difesa dell'organismo.

Comunemente per le analisi del sangue si utilizza, oltre al sangue intero non coagulato, anche siero e plasma.

 

 

Quando fare l'esame


L'esame del sangue racchiude un numero di esami talmente grande per cui è difficile dare una lista di patologie e/o situazioni nelle quali è utile sottoporsi ad uno specifico test. Generalmente esso è consigliato ogni qualvolta si voglia procedere ad un controllo generale dello stato di salute di un soggetto.

 


Ambiente di prelievo  

 

È sempre bene eseguire il prelievo direttamente presso un laboratorio di analisi accreditato, autorizzato o ospedaliero, dove vengono attuate tutte le norme idonee alla conservazione ed al trattamento dei campioni prelevati.

 

 

Modalità di prelievo

 

Normalmente si consiglia di eseguire il prelievo di sangue a digiuno. In teoria, molti esami potrebbero essere eseguiti anche dopo i pasti, o comunque non dopo un digiuno prolungato di almeno 12 ore. Per evitare inutili confusioni, è diventata di uso comune la pratica di consigliare sempre l'effettuazione del prelievo dopo un digiuno di almeno 12 ore. La cena che precede il giorno del prelievo deve essere molto leggera, per cui vanno evitati dolci, alcolici o farinacei (polenta, pasta, pane, patate), in quantità eccessiva. Sarebbe anche opportuno evitare di fumare sia prima che durante il prelievo.

L'acqua, il caffè, la camomilla o il tè senza zucchero assunti nelle 12 ore di digiuno non interferiscono con il prelievo.

Per alcuni esami metabolici come la Glicemia, ma soprattutto ormonali, come per esempio l'Aldosterone o la Prolattina, è molto importante che vengano fatti a riposo (oltre che a digiuno), in quanto uno stato di stress può alterarne il risultato (falso positivo).

 


La frequenza degli esami di controllo


Nei giovani sani la frequenza dei controlli può essere dai 2-3 ai 5 anni. Queste frequenze possono cambiare, riducendosi considerevolmente in relazione ad esigenze particolari, come per esempio attività sportiva amatoriale o agonistica, o in relazione all'attuazione di protocolli preventivi nei confronti di alcune patologie, come per esempio il PSA nell'uomo, per il tumore della prostata e il Pap-test nella donna, per il tumore della cervice uterina.

Negli anziani con un'età superiore ai 65 anni, invece, in assenza di malattie evidenti e/o conosciute, la ripetizione degli esami è molto più ravvicinata: 1 volta all'anno.

 

 

 

| Home | Chat | Forum | Disclaimer |

 

| Informazioni | Disfunzioni | Pubblicità | Redazione |

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati