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Antichissimo
metodo usato dai monaci tibetani e cinesi nel quale è
fondamentale il convincimento che la guarigione sia un
processo di trasformazione attraverso cui bisogna
lasciare da parte il legame con tutto ciò che è
negativo (dolore, stress, rabbia, paura), facendo in
modo che la guarigione giunga naturalmente.
Al
centro di questa tecnica c’è il cuore, concepito
come centro di energia. Nel semplice processo della
pulsazione del battito cardiaco, infatti, col tibetan
pulsing é possibile sciogliere il dolore ed i
condizionamenti trattenuti nel nostro sistema nervoso.
Avremo in questo modo l’opportunità di rigenerare i
nostri organi e di ritrovare la nostra vitalità e
luminosità.
Si
usano le mani, i piedi e l’intero corpo del
terapeuta per pulsare (pulsing), pompare (pumping)
e lasciar scorrere (streaming) l’energia dei
differenti organi collegati tra loro attraverso
circuiti energetici.
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