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Tipo di medicina alternativa che si avvale dell’uso
di determinati oli vegetali essenziali che
hanno effetti antidolorifici, rilassanti, stimolanti e
aiutano a sconfiggere la depressione e a regolare
diverse funzioni corporee. Alcuni di essi possiedono
proprietà antibiotiche, antibatteriche, antifungine e
antisettiche e possono essere applicati sulla pelle
attraverso massaggi, inalati con vapori, aggiunti all’acqua
del bagno o assunti per via orale sotto forma di gocce
o capsule.
A
seconda della pianta, l’olio aromatico, o
essenziale, viene estratto da foglie, radici,
corteccia, fiori, semi, frutti, resina e quindi
diluito con acqua o con olio non profumato come quello
di jojoba.
Origini
L’arte
di estrarre dai vegetali le componenti aromatiche sembra risalire agli Egizi, che utilizzavano le essenze di oli aromatici
come l'eucalipto, la lavanda e il garofano per curare
i disturbi della pelle. Ulteriori testimonianze
si trovano nei Veda e in documenti della civiltà
greca e romana.
L’aromaterapia
moderna è nata nel
1930, quando un chimico francese, René-Maurice
Gattefossé, scoprì che alcuni oli essenziali usati a scopi cosmetici
potevano avere anche un impiego terapeutico. Infatti
egli iniziò a studiare le proprietà
guaritrici degli oli aromatici, allorché, essendosi
bruciato una mano, la immerse immediatamente in una
soluzione di lavanda e si accorse con grande stupore
che l’ustione guariva molto rapidamente e che
rimanevano poche cicatrici. Nel 1936 pubblicò un
libro intitolato Aromatherapie col quale intendeva
chiarire come, con l’uso degli oli essenziali, si
potevano curare e prevenire molte malattie.
Come
funziona
I
meccanismi coinvolti sono due: l’olfatto e le
proprietà assorbenti della cute. Gli aromaterapeuti
sostengono che l’inalazione di determinati profumi
stimoli il cervello a rilasciare sostanze chimiche che
combattono stress e affaticamento e che alcuni oli
abbiano un effetto terapeutico quando vengono
assorbiti dalla pelle.
Il
potere psicoterapeutico dell’aromaterapia è dato
dal legame esistente tra olfatto, profilo emozionale e
memoria. I profumi emanati dagli aromi agiscono
direttamente sui centri nervosi del cervello senza
alcun coinvolgimento del pensiero razionale.
Gli
aromaterapeuti usano circa 300 tipi di oli, miscelati
a seconda dei trattamenti. Le vie di somministrazione
degli oli sono diverse e devono essere scelte in
relazione alle caratteristiche della sostanza e del
disturbo su cui si interviene, all’età del paziente
e alle sue preferenze:
· via
orale, con somministrazione dell’olio essenziale
puro su una zolletta di zucchero o diluito in una
soluzione alcolica;
· via
polmonare, attraverso inalazione degli aromi diffusi
nell’aria;
· via
cutanea, utilizzando per massaggi o frizioni oli e
lenimenti addizionati con essenze o attraverso bagni
in acqua calda aromatizzata.
Gli
oli essenziali più comuni sono:
· camomilla:
aroma delicato, dolce, simile al grano. Utilizzato in
vaporizzatori, bagni, compresse, maschere per il viso
o massaggi per il suo effetto lenitivo; accelera la
guarigione di piccole scottature, allevia l’eczema e
i dolori muscolari;
· eucalipto:
aroma forte, rinvigorente, simile alla canfora.
Utilizzato in vaporizzatori, compresse, bagni e
massaggi per curare congestioni nasali o respiratorie,
alleviare dolori muscolari e combattere l’affaticamento;
viene applicato sulla pelle come repellente per gli
insetti;
· lavanda:
fragranza floreale, forte e dolce. Utilizzata in
vaporizzatori, bagni, compresse o massaggi contro lo
stress e ferite della pelle; possiede proprietà
antisettiche, antinfiammatorie e antidepressive;
· menta
piperita: aroma fresco, rinvigorente. Inalato o
utilizzato in bagni, gargarismi e sciacqui alla bocca
per problemi digestivi, mal di gola, ulcerazioni alla
bocca e prurito; viene anche utilizzato come
repellente contro gli insetti;
· rosa:
fragranza floreale delicata utilizzata in bagni e
massaggi per le sue qualità rilassanti.
Quando
viene utilizzata
Gli aromaterapeuti affermano che affezioni anche molto
diverse fra loro, quali, ad esempio, disturbi della
pelle, vari tipi di infiammazioni, cefalee,
dolori premestruali, dolori muscolari, disturbi
circolatori e respiratori, affaticamento,
insonnia, stress, ansia,
forme influenzali e depressione, possono essere
guarite con successo dall'aromaterapia, tenendo conto
che ciascuna fragranza è particolarmente efficace su
uno o più determinati disturbi. Gli oli aromatici
sembrano avere poteri benefici anche su stati emotivi
che determinano sofferenza nell’individuo: ad
esempio, l'olio di rosa sarebbe benefico contro la
gelosia, la camomilla contro la collera e l'issopo
contro la depressione.
Gli
specialisti
L’aromaterapia
è utilizzata da medici qualificati che spesso
praticano anche altre terapie alternative come fitoterapia,
omeopatia,
etc.
Alcuni
di questi metodi possono essere insegnati e quindi
praticati a casa, come automedicazione.
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