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La
guarigione spirituale è la capacità di curare una
patologia tramite il ricorso a forze che travalicano il
confine della medicina tradizionale. Questa concezione si
fonda sul principio che la fede illimitata, in qualsiasi
aspetto essa si manifesti, possa determinare la guarigione.
Origini
Già
anticamente, in molte civiltà e religioni, vi era la
convinzione che un individuo della comunità venisse eletto
dallo spirito, che gli donava il dono di poter guarire le
malattie, sia fisiche che mentali, grazie a poteri
soprannaturali. Anche nella Bibbia, per esempio, si trovano
alcuni passi che fanno riferimento a miracoli compiuti
attraverso la fede e il trasferimento di pensieri positivi
dal guaritore al malato. Qualunque siano le sue origini, la
guarigione spirituale implica la profonda convinzione, da
parte del paziente dell’esistenza di una forza guaritrice
universale.
Viene
praticata da persone che ritengono di possedere la capacità
di trasferire pensieri o energia, per creare un contatto
spirituale con la persona bisognosa d’aiuto.
Quando
viene utilizzata
I
guaritori spirituali cercano di curare diverse malattie
gravi e croniche, come artrite,
diabete,
cancro
e perfino l’AIDS. A loro si rivolgono molti pazienti che
hanno già fatto ricorso, senza successo, a diverse cure
tradizionali. E, proprio per questi motivi, i pazienti che
ricorrono a questo tipo di terapia lo fanno per disperazione
e quindi, sono particolarmente vulnerabili per i ciarlatani.
Mentre la fiducia nel guaritore è un fattore fondamentale
nel processo di guarigione, l’impegno finanziario dovrebbe
essere valutato con notevole attenzione.
Come
funziona
Nessuno
è in grado di spiegare l’esatto funzionamento della
guarigione spirituale. I medici tradizionali riconoscono la
guarigione inspiegabile di malati incurabili e in alcuni di
questi casi accettano il fattore spirituale. Alcuni studi
occidentali si sono occupati di questi fenomeni verificatisi
negli Stati Uniti e in Europa, ma non hanno ancora raggiunto
risultati concreti che riescano a convincere i più
scettici. Un numero sempre maggiore di medici tradizionali
inizia ad accettare e sottolineare l’importanza della
spiritualità nel processo di guarigione. Molti medici,
infatti, hanno constatato che i pazienti credenti tendono ad
affrontare malattie gravi con forza e serenità insolite,
fattore che può forse in qualche modo contribuire al
miglioramento dello stato del paziente.
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