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L'ipnosi
è un particolare stato alterato di coscienza, in cui l'attenzione viene focalizzata su un’idea o un ricordo
specifico, indotto mediante metodi farmacologici o
psicologici e impiegato nella terapia di alcuni disturbi
psichici.
Durante
l'ipnosi il soggetto si trova in uno stato di sonno
parziale, durante il quale l'attenzione viene spostata dal
mondo esterno e concentrata sulle esperienze mentali,
sensoriali e fisiologiche. Le risposte dei soggetti in stato
di trance, e i fenomeni o comportamenti che essi manifestano
obiettivamente, sono il prodotto delle loro motivazioni; il
comportamento, cioè, riflette ciò che viene ricercato
nell'esperienza.
L'ipnosi
può indurre un contatto più profondo con la propria vita
emotiva, provocando in alcuni soggetti la rimozione di paure
e conflitti nascosti.
Utilizzo
in medicina
L'ipnosi può avere diverse finalità. Una di questa è la
modifica del comportamento,che può essere impiegata per
aiutare un paziente a superare un problema di sovrappeso o
la dipendenza da nicotina.
In
altri casi viene utilizzata per richiamare alla mente eventi
traumatici, come abusi infantili, che vengono rifiutati o
eliminati per autodifesa. In questo caso il terapeuta
(psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, medico olistico)
induce uno stato di trance profonda e riporta il paziente al
periodo e al luogo in questione. Questa regressione
generalmente avviene per gradi e il soggetto in questione di
solito parla con voce infantile e assume una diversa
postura. Se la scena è particolarmente angosciosa, comincia
a piangere proprio come un bambino. Al risveglio la voce e
la postura ritornano normali e spesso il soggetto non
ricorda ciò che è accaduto durante l'ipnosi.
Altre
applicazioni sono la diagnosi della personalità multipla o
la cura di fobie, come la paura di volare. In questo caso il
medico cerca di fare emergere le altre personalità e anche
qui la voce e l'atteggiamento cambiano in modo drammatico.
La
tecnica è utilizzata anche nella terapia del dolore riducendo,
ad esempio, i dolori provocati da mal di schiena, ustioni e cancro.
I pazienti imparano a prendere piena consapevolezza
delle sensazioni del proprio corpo, a controllare la
respirazione e a eliminare qualunque altra immagine o
pensiero. Quindi iniziano a concentrarsi sul dolore: la sua
dislocazione, l'intensità e la forma. Mediante questa
tecnica i pazienti diventano parte attiva del trattamento,
imparando a mutare le caratteristiche , il livello e
l’intensità della sofferenza.
Inoltre
viene indotto un profondo stato di trance anche per
anestetizzare il paziente durante un intervento chirurgico,
oppure uno stato di trance più leggero per alleviare i
dolori del parto.
Secondo
alcune ipotesi gli effetti terapeutici dell'ipnosi sarebbero
superiori a quelli esercitati dalla somministrazione di un
placebo ma, malgrado ciò, sono ancora pochi i medici che
adoperano l'ipnosi nella pratica.
L'ipnosi
viene dunque impiegata come coadiuvante terapeutico nel
trattamento di vari problemi fisiologici e comportamentali.
La maggior parte degli psichiatri ritiene tuttavia che
questa tecnica non sia indicata per la cura dei disturbi
mentali.
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