|
L’antiginnastica
è una tecnica terapeutica che propone movimenti lenti
e misurati del corpo, volti al riequilibrio muscolare,
all’analisi ed alla cognizione corporea,
interessando il soggetto nella sua globalità.
I
movimenti dell’antiginnastica, creati da Thérèse
Bertherat, si basano sui principi del metodo Mézières
e sono destinati a farci prendere consapevolezza di
una nuova situazione, il sentirsi bene. Si tratta di
un lavoro cosciente su sé stessi, che permette di
scoprire dove si celano le tensioni e di alleviarle
tramite movimenti di estensione della muscolatura
posteriore, in particolare delle catene
cinetiche. Queste sono costituite da quei
tessuti muscolari che noi generalmente usiamo nella
posizione eretta, e che col tempo tendono ad
accorciarsi, indurirsi e ad essere dolenti.
Rilassando infatti i muscoli posteriori, automaticamente anche
tutti gli altri recuperano la loro funzionalità, e la
struttura del corpo diviene più armonica ed
equilibrata.
L’obiettivo
del metodo non è solo quello di allungare i muscoli
ma, tramite la ripetizione di specifici movimenti, di integrare
questo stato di benessere nelle azioni della vita di
tutti i giorni. Ad un corpo contratto,
sofferente ed esausto ne succederà uno pieno di vita,
autosufficiente, agile e pieno di energia.
|