|
Pratica
alimentare basata su convincimenti filosofici secondo cui il
benessere psicofisico si ottiene mediante una dieta basata
essenzialmente su alimenti di origine vegetale, escludendo
quindi qualsiasi tipo di carne. Il vegetarianismo, al
contrario del vegetanismo, può includere nella lista dei
cibi consentiti alcuni alimenti di origine animale, cioè
burro, uova, latte e latticini. Non ammette invece il
pollame e il pesce, anche se quest'ultimo è l'alimento
animale più tollerato. Il vegetarianismo ha radici molto
antiche, in quanto l'uomo, in origine, era quasi certamente
vegetariano.
Chi
pratica il vegetarianismo per motivi salutistici considera
la carne un nutrimento dannoso per l'organismo umano e
sostiene che una dieta alimentare unicamente a base di
vegetali sia più nutriente. Ma dal momento che la mancanza
di carne in un regime alimentare può determinare
insufficienze proteiche, i vegetariani devono preoccuparsi
di ingerire opportune quantità di proteine vegetali come
quelle presenti nei legumi, soprattutto se uniti ai cereali.
La
stragrande maggioranza dei vegetariani sostiene la necessità
di un'alimentazione il più possibile naturale e per questo
disapprova l'uso di sostanze chimiche in agricoltura e
rifiuta i processi industriali di trattamento e di
conservazione degli alimenti.
|