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Inattività

La vecchiaia viene spesso associata all'inattività ed in effetti molte alterazioni funzionali, cardiovascolari e metaboliche che colpiscono l'anziano, sono dovute proprio ad una ridotta attività fisica oltre che alle modificazioni della composizione corporea.

L'attività fisica riduce la condizione di fragilità e migliora lo stato funzionale dell'anziano, determinando degli effetti positivi sull'attività sessuale, sul benessere psicoemotivo e psicosociale, e sulle condizioni che, in genere, portano all'abuso di alcool e fumo e ad un eccessivo consumo di farmaci.

La regolare attività fisica aumenta l'attesa di vita attiva in quanto aumenta la forza muscolare e la densità ossea, riduce il sovrappeso, previene le cardiopatie e dà una generale sensazione di benessere. è ovvio che per ottenere dei benefici essa va fatta in modo adeguato e senza eccedere, tenendo conto dell’età del soggetto e delle sue condizioni generali.



Articolo aggiornato a Marzo 2011

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