Terzaetà su facebook

Stress psicofisico

Lo stress è uno stato di tensione sia fisica che mentale dell'organismo. Nella vita di tutti i giorni siamo continuamente sottoposti a tensioni, che richiedono la nostra attenzione e sforzo. Può capitare che, in un determinato periodo della nostra vita, i problemi che dobbiamo affrontare sono troppi, oppure il nostro organismo è particolarmente debilitato e quindi non riusciamo a sostenere il peso dei nostri impegni. Di fronte a una qualsiasi minaccia, il corpo umano si mette automaticamente sulla difensiva, preparandosi a combattere o a fuggire, con una reazione detta di difesa o di fuga. Di fronte a una emergenza reale il corpo si mantiene in uno stato di allerta finché il pericolo non è passato o finché il soggetto non è esausto. Se questo stato di cose si prolunga, allora l'organismo entra in fase di stress cronico.

Sintomi

I sintomi di uno stress psicofisico sono facilmente confondibili con altre comuni patologie, per cui il medico prima di concludere che i sintomi sono indotti dallo stress, deve ricercare ed eventualmente escludere cause organiche. Solo quando, nonostante uno scrupoloso esame obiettivo e indagini adeguate, risulta impossibile trovare una causa fisica, il medico può concludere con una certa sicurezza che il problema è causato dallo stress.

A livello fisico lo stress può comportare accelerazione della frequenza cardiaca, sudorazione intensa, dispepsia, secchezza delle fauci, dolori e indolenzimenti muscolari. A livello psicologico si possono manifestare agitazione e nervosismo, difficoltà di concentrazione, sensazione di stanchezza generale, insonnia, ansia e depressione.

La quantità di stress tollerato varia da persona a persona. Alcuni individui sembrano addirittura non riuscire a farne a meno, avendo bisogno di continui stimoli e situazioni limite per andare avanti, mentre altri, riuscendo a tollerare una mole minore di problemi, crollano al primo segnale di stress. Troppo stress può condurre a problemi di natura psicologica ma anche rilevanti problemi di natura fisica. Si possono manifestare disturbi a livello intestinale, gastrico, epatico, cardiaco che possono sfociare in vere e proprie malattie (ulcera, stitichezza, herpes simplex, ecc.). Secondo gli esperti non è il grado di stress a costituire un pericolo, ma piuttosto il modo in cui l’individuo reagisce.

Cura

Lo stress può essere in genere controllato con una combinazione di terapie alternative quali aromaterapia, massoterapia, musicoterapica, tecniche di meditazione, yoga, ecc.. Altre volte, invece, può essere necessaria una terapia farmacologica, per aiutare il paziente a superare un periodo particolarmente difficile, soprattutto se lo stress aggrava una patologia preesistente come l’angina pectoris o un disturbo intestinale.

La migliore cura per lo stress è quella della prevenzione, tenendo presente che ogni mutamento determina stress, per cui è bene evitare una vita sregolata e l’accumulo di tensioni eccessive. Durante la giornata prendersi un momento di riposo, distogliendo l'attenzione dai problemi emergenti, inoltre fare dell’esercizio fisico potrebbe servire a scaricare le tensioni accumulate. Cercare di dormire per un numero sufficiente di ore ci permette di aumentare la carica per affrontare meglio la giornata che ci aspetta.



Articolo aggiornato a Marzo 2011

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino