Terzaetà su facebook

Ayurveda


Questa antica pratica di guarigione di origine indiana sembra risalire a 5000 anni fa e si concentra essenzialmente sulla relazione tra la mente e il corpo per mantenere un buono stato di salute.Testualmente significa "la scienza della lunga vita", mirante a controllare la vita in modo da allungarla ed impedire la malattia.

Come in altre pratiche asiatiche, il punto fondamentale è l’armonia dell’energia vitale dell’universo, detta prana, presente in tutti gli esseri. L’ayurveda si occupa oltre che della salute fisica del paziente, anche di quella mentale e spirituale, come pure della sua condotta etica, dal momento che non possono essere separate l’una dall’altra.

Il sistema si basa sull’equilibrio delle tre forze di base, che regolano tutto il cosmo e pervadono ogni cosa, chiamate dosha: il vata, responsabile dei movimenti del corpo, il pitta, che controlla la digestione e la produzione di energia e il kapha, che si occupa della struttura e della stabilità del corpo.

È proprio la disarmonia tra questi tre elementi o umori all’interno dell’organismo umano che genera la malattia. L’individuo deve innanzitutto capire qual è il suo dosha dominante e seguire un’alimentazione e uno stile di vita che lo mantengano in armonia con gli altri. 

A differenza della medicina occidentale che entra in gioco in presenza dei sintomi di una malattia, l’ayurveda si integra nello stile di vita . Essa governa infatti tutti gli aspetti della vita, come l’alimentazione, l’attività fisica e l’attività sessuale. Lo specialista viene interpellato solo quando si verifica una disarmonia nel dosha.

La medicina ayurvedica prende in esame non solo i sintomi dolorosi ma ogni aspetto della vita del paziente. Infatti, il medico non si concentra su una specifica malattia o su un organo in particolare, ma cura corpo e mente come un tutt’uno, stabilendo inizialmente le caratteristiche dei dosha del paziente. I vari squilibri si manifestano nel battito cardiaco che il medico sente in tutto il corpo.

Per il trattamento dei disturbi, l’ayurveda utilizza un’ampia gamma di rimedi e cure, che possono essere di tipo medico, dietetico e pratico.

Per quanto riguarda i rimedi di tipo medico, i farmaci utilizzati derivano da sostanze naturali quali erbe, vegetali e minerali e spesso vengono preparati a seconda delle esigenze del paziente. Delle volte, in aggiunta, si ricorre anche a preparati di fitoterapia od omeopatia.

Per i rimedi di tipo dietetico, vengono consigliati o sconsigliati determinati tipi di alimenti a seconda del tipo di squilibrio individuato nel paziente. Per esempio, se occorre aumentare l’energia, la dieta suggerita potrà prevedere l’apporto di carne e spezie, se invece bisogna diminuire l’energia, verrà consigliato il consumo di latticini. In alcuni casi può essere prescritto anche il digiuno.

Per i rimedi di tipo pratico, invece, le cure ayurvediche prevedono la purificazione del corpo dalle tossine attraverso bagni di sudore, clisteri, sciacqui nasali, salassi e anche tecniche quali il massaggio con oli, posizioni yoga ed esercizi di respirazione e di meditazione.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino