Terzaetà su facebook

Tibetan pulsing


Antichissimo metodo usato dai monaci tibetani e cinesi nel quale è fondamentale il convincimento che la guarigione sia un processo di trasformazione attraverso cui bisogna lasciare da parte il legame con tutto ciò che è negativo (dolore, stress, rabbia, paura), facendo in modo che la guarigione giunga naturalmente.

Al centro di questa tecnica c’è il cuore, concepito come centro di energia. Nel semplice processo della pulsazione del battito cardiaco, infatti, col tibetan pulsing é possibile sciogliere il dolore ed i condizionamenti trattenuti nel nostro sistema nervoso. Avremo in questo modo l’opportunità di rigenerare i nostri organi e di ritrovare la nostra vitalità e luminosità.

Si usano le mani, i piedi e l’intero corpo del terapeuta per pulsare (pulsing), pompare (pumping) e lasciar scorrere (streaming) l’energia dei differenti organi collegati tra loro attraverso circuiti energetici.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino