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Cristalloterapia


Questa tecnica utilizza le pietre preziose e semipreziose che, portate addosso, o semplicemente poste in determinate zone del corpo, sembrano essere in grado di neutralizzare le disarmonie.

L’impiego di pietre preziose per la guarigione risale a migliaia di anni fa. Nell’antica India, per esempio, ai Re veniva suggerito di accumulare gemme preziose per protezione. In Egitto, le piramidi avevano i vertici coperti di cristallo per far confluire le forze celesti su di esse. Pratiche terapeutiche di molte civiltà antiche ritenevano indispensabile l’utilizzo di amuleti e talismani, che variavano a seconda dell’effetto desiderato.

La cristalloterapia non può essere annoverata tra le scienze mediche, ma piuttosto va considerata come una tecnica energetica che, sfruttando la forte carica di energia positiva attribuita ai cristalli e alle gemme, restituisce equilibrio e favorisce nell’individuo la ripresa naturale.

Infatti, le pietre pregiate sono da considerarsi, a causa della loro struttura atomica, tra le cose più perfette del mondo. Esse diffondono luce purissima, sono portatrici di energia che possono cedere all’uomo, che è capace di assorbirla. Questa energia esercita il suo influsso sia a livello fisico, che psico-emotivo e soprattutto interviene contro le disarmonie che per svariati motivi vengono a crearsi, che danno vita a malessere e possono sfociare in vere e proprie patologie.

I cristalli vengono posti sopra il corpo o nelle sue vicinanze. Alcuni emanano energia, altri, ipoteticamente, possono assorbire il dolore. Portando costantemente una pietra con determinate caratteristiche, l’organismo dovrebbe ricevere continuamente delle informazioni da essa e quindi, attraverso il metabolismo, stimolarlo a produrre maggiormente la sostanza interessata. Ad esempio, portando con sé l’ematite, che è un minerale che contiene molto ferro, ciò sembrerebbe stimolare l’organismo ad assumere più ferro dall’alimentazione.

Tra le pietre preziose che sembrerebbero avere delle proprietà curative, ricordiamo:

-         L’ossidiana, di colore nero lucente, aiuta a superare gli shock, le paure e i traumi di ogni tipo. A livello fisico attenua il dolore, riduce le tensioni e scioglie i blocchi energetici. Accelera la guarigione delle ferite, bloccando la perdita di sangue e stimolando la rigenerazione dei tessuti. È indicata anche nel caso di mani o piedi cronicamente freddi.

-         il turchese, di un bel colore azzurro pallido, rafforza gli stati d’animo estremi e riduce la propensione al vittimismo, alimentando nuova energia nei momenti di stanchezza, depressione ed esaurimento. Dal punto di vista fisico sembra ridurre i dolori reumatici, la gotta, i disturbi allo stomaco, le infiammazioni, le infezioni virali ed agisce da disintossicante. Genera inoltre un accrescimento dell’energia, della forza muscolare, dell’attività cerebrale e della sensibilità.

-         La malachite, cristallo di un bel colore verde, favorisce il senso estetico, la sensualità, l’amore per la bellezza, lo spirito di amicizia e di giustizia e riduce la timidezza. Dal punto di vista fisico ha un’azione sedativa, è di utile impiego nei dolori mestruali, e rende più semplice il parto. Sembrerebbe anche in grado di trovare la soluzione a problemi di carattere sessuale, soprattutto se dovuti a passate esperienze negative.

 

-         Lo smeraldo, di colore verde, stimola la crescita interiore, la sensibilità e il senso estetico. Favorisce l’amicizia, l’amore e la concordia nella coppia. A livello fisico migliora la vista e guarisce le irritazioni alle vie respiratorie superiori. Rafforza il cuore, stimola il fegato, attenua i reumatismi ed espleta un’azione disintossicante. Inoltre stimola il sistema immunitario accelerando la guarigione dalle infezioni.

-         L’occhio di tigre è una varietà di quarzo che aiuta a superare i momenti di difficoltà e a non smarrire il coraggio e la fiducia in sé stessi. A livello fisico svolge un’azione antalgica. Rallenta il flusso energetico nel corpo, rivelandosi efficace contro gli stati di ipereccitazione nervosa o di iperattività delle surrenali. Dato che questa pietra tende a rallentare il flusso dell’energia nell’organismo, il suo uso terapeutico non dovrebbe mai essere prolungato per più di una settimana.

-         L’avventurina, che è una varietà di quarzo grezzo di colore verde brillante, stimola l’entusiasmo e la creatività, lo spirito di comprensione e l’apertura nei confronti delle idee degli altri. Dal punto di vista fisico, rinforza il cuore, previene l’arteriosclerosi e gli infarti poiché riduce il livello di colesterolo nel sangue. Allevia le dermatiti, le allergie e svolge anche un’azione antidolorifica. Nel caso di disturbi acuti, deve essere messa direttamente a contatto con la regione interessata.

-         Il lapislazzuli è anche noto come pietra dell’amicizia. Rende estroversi, facilitando così l’espressione dei propri sentimenti. È anche indicata nei disturbi della laringe, delle corde vocali e del collo, determina un abbassamento della pressione, regola il funzionamento della tiroide e regolarizza il ciclo mestruale.

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