Terzaetà su facebook

Geoterapia


La geoterapia è l’ingestione curativa di terra per via orale oppure mediante l'applicazione di impacchi sulla zona interessata. Coloro che attuano questa pratica terapeutica pensano che la terra crei tutta la nostra alimentazione, purifichi e apporti proprietà all’acqua e realizzi una grande rigenerazione del nostro pianeta. Semplicemente con questi principi fondamentali, possiamo arrivare a comprendere la sua importanza a livello patologico, in quanto purifica, rigenera e crea.

Nella storia dell’umanità si incontrano popoli che già conoscevano la grande proprietà dell’argilla, della terra e del fango e le impiegavano come rimedio per via interna o attraverso applicazioni per depurare l’organismo e richiamare la guarigione.

I sostenitori della geoterapia sostengono che tutte le malattie sono il risultato di una febbre gastrointestinale di grado variabile, non esistendo un malato senza febbre. Quando la febbre non si manifesta all’esterno, essa si rifugia nelle viscere. La temperatura anomala del tubo digerente favorisce la putrefazione intestinale, causando così quasi tutte le patologie.

Perciò, come tutte le alterazioni della salute hanno la loro origine e sostegno nei disordini digestivi, tutto il ristabilimento organico deve fondarsi sulla normalizzazione della digestione, attraverso la quale bisogna combattere la febbre dall’interno. Quindi, il fango è il mezzo più idoneo per conseguire il raffreddamento delle viscere, cioè la loro decongestione che farà affluire sangue alla pelle, ottenendo così l’equilibrio termico che è sinonimo di salute integrale. Questo elemento salutare si prepara con terra naturale di qualsiasi regione mescolata con acqua fredda.

Le proprietà curative del fango si fondano sul potere rigeneratore, rinfrescante, antinfiammatorio, decongestionante, purificatore, cicatrizzante, assorbente e calmante che possiede la terra.

Inoltre, il fango, applicato ogni tre ore in forma di impacchi direttamente su ferite da arma bianca o fuoco, fresche, vecchie o in suppurazione, e specialmente su contusioni e fratture, è un lenitivo straordinario e insostituibile che disinfiamma, purifica e cicatrizza, calmando i dolori e evitando ulteriori complicazioni.

Nel fango vi è l’unione dei due elementi responsabili della vita organica, la terra e l’acqua. L’unione di questi due elementi fa sviluppare tutto ciò che possiede il seme della vita, distruggendo e decomponendo la materia morta per trasformarla in un nuovo elemento di vita.

La terra è il laboratorio misterioso della vita; non è mai un fattore di morte, poiché è destinata a ricevere nel suo grembo tutto ciò che si distrugge e muore, per trasformarlo successivamente in nuovi elementi di vita organica.

La terra curativa, presa regolarmente, è il dono purificante, rinvigorente, compensatore e terapeutico, proprietà essenziali della naturalezza.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino