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Idroterapia


L'idroterapia utilizza l'acqua per curare numerosi disturbi, alleviare il dolore, indurre uno stato di rilassamento e mantenere un generale benessere fisico. A scopo terapeutico l'acqua può essere utilizzata calda o fredda, oppure sotto forma di ghiaccio o vapore. I trattamenti in genere prevedono bagni in acqua fredda o calda, bagni di fango, bagni di vapore, sauna, docce filiformi, strofinamenti con il sale, frizioni, impacchi caldi o freddi. L'idroterapia comprende anche l'ingestione di acqua con qualità particolari, come per esempio quella delle terme per favorire la digestione.

Origini 

L’acqua è da sempre utilizzata presso tutte le culture per mantenere un buono stato di salute e curare le malattie. Un tipico esempio sono le terme dei Romani, bagni pubblici di solito combinati con palestre per favorire la socializzazione ed il benessere fisico e mentale alternando la ginnastica con il rilassamento. Negli ultimi anni l’idroterapia ha raggiunto una posizione di rilievo in campo terapeutico e riabilitativo.

Come funziona

A seconda del problema vengono utilizzati diversi metodi:

·        il semicupio allevia molti disturbi, tra cui emorroidi, ragadi e infezioni vaginali;

·        il bagno in vasche particolari consente al soggetto che soffre di artrite o che è stato colpito da ictus di esercitare le articolazioni in modo indolore;

·        i bagni medicinali in acqua tiepida e calda influiscono sul metabolismo dei tessuti sottocutanei, o migliorano la circolazione favorendo il flusso sanguigno nelle zone di superficie;

·        l’impacco freddo riduce il gonfiore e l’infiammazione causati da una distorsione, da un incidente sportivo o dall’estrazione di un dente;

·        l’aerosol allevia la congestione toracica;

·        l’impacco caldo favorisce la maturazione dei foruncoli che possono rompersi o essere aspirati;

·        asciugamani bagnati in acqua fredda avvolti attorno ad un individuo che ha subito un’ustione abbassano velocemente la temperatura corporea e costituiscono un efficace rimedio di emergenza.

Nei centri di riabilitazione e  negli istituti per l’igiene mentale, l’idroterapia viene utilizzata per rilassare muscoli e articolazioni, alleviare l’ansia e lo stress e facilitare la mobilità. A quest’ultimo scopo ci si avvale anche di nuoto ed esercizi sott’acqua, che aiutano i pazienti che soffrono di artrite o di altri problemi muscolari e articolari a mantenere una maggiore mobilità. Una forma sempre più diffusa di idroterapia è l’acquagym, una ginnastica che viene praticata in piscina con acqua bassa e che offre tutti i vantaggi degli esercizi aerobici senza sforzare in modo eccessivo le articolazioni, evitando in tal modo il rischio di strapparsi o infortuni che spesso si verificano in altre attività. Questa tecnica è particolarmente indicata per persone anziane, donne in gravidanza, soggetti che soffrono di artrite, vittime di infortuni sportivi o per chi è in soprappeso.

Quale parte di una terapia del dolore, i bagni caldi in camere oscurate aiutano il paziente a focalizzarsi sugli esercizi di respirazione e su altre tecniche per il controllo del dolore.

L’idroterapia viene anche promossa da cliniche della salute e stabilimenti termali come un modo naturale per curare muscoli e articolazioni doloranti, con una combinazione di docce e saune o idromassaggi dopo la ginnastica.

A casa viene utilizzata per rilassarsi, per alleviare i dolori minimi e per indurre sonnolenza. 

Negli ospedali l’idroterapia viene praticata da medici, infermieri e specialisti. Nelle terme o nelle cliniche della salute può essere supervisionata da un fisioterapista, un massaggiatore o un medico ayurvedico. Tuttavia il luogo più comune in cui viene praticata è tra le mura domestiche, dove le tecniche vengono utilizzate autonomamente dai pazienti.

Precauzioni

·        Le donne in gravidanza, i diabetici, gli ipertesi o i pazienti affetti da malattie coronariche croniche devono evitare bagni troppo caldi, i bagni di vapore e la sauna.

·        L’impacco di ghiaccio non deve essere applicato direttamente sulla pelle, ma avvolto in un asciugamano o in un pezzo di stoffa.

 

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