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Auricoloterapia


L’auricoloterapia è un metodo che consiste nello stimolare specifici punti dell’orecchio attraverso massaggi, punture con aghi d’oro, di argento o di acciaio o mediante stimolazioni con laser. L’obiettivo è di ottenere un miglioramento dei dolori o la correzione di disturbi funzionali e organici.

Questa pratica terapeutica ha origini antichissime poco note. Molti la fanno risalire, infatti, ai Cinesi, altri ai Persiani o agli Egizi. Nel corso dei secoli l’auricoloterapia costituì una pratica sostanzialmente sperimentale e si deve arrivare fino al 1953, allorquando il medico francese Paul Nogier impresse una svolta fondamentale all’auricoloterapia. Infatti, nel visitare alcuni suoi pazienti, egli riscontrò la presenza di una cicatrice nella regione dell’antelice. Difficoltoso fu in principio capire la relazione tra quel punto e il nervo sciatico, in seguito si rese conto che la relazione non era con il nervo sciatico, ma con la quinta vertebra lombare. Apparve allora evidente che l’antelice cauterizzato era l’immagine riflessa della colonna vertebrale, la regione lombosacrale ne occupava la parte superiore, e la regione cervicale la parte inferiore, il lobulo rappresentava la testa, e il tutto costituiva l’immagine fetale capovolta.

I punti auricolari hanno la particolarità di essere percepibili solo quando rappresentano la proiezione di uno stato patologico, essendone la proiezione a distanza. Questi punti possono essere rilevati con numerose metodologie: con la pressione diretta che causa in tale sede un lieve dolore, con apparecchi in grado di misurare l’impedenza cutanea, che risulta diminuita. I punti che vengono stimolati sono quelli che corrispondono allo stato patologico in atto. Ad esempio per un dolore alla spalla si stimolerà il punto auricolare della spalla, situato nella doccia dell’antelice, così come per dolori alla testa, si stimolerà la regione del lobulo.

Questa terapia è di notevole aiuto nei casi di dolori reumatici, nevralgie, dolori traumatici o degenerativi. Inoltre si riscontrano dei miglioramenti nella cura di artrosi (cervicale, lombare, dell’anca, del ginocchio e del polso ), tendiniti, dolori ai  legamenti, sciatica, herpes zoster, contratture muscolari (lombalgie, torcicolli) e in tutti i disturbi connessi allo stress, come ansia,  gastroduodenite, ipertensione, intossicazione da tabacco, disturbi del sonno, disturbi psicosomatici, lievi stati depressivi,  e così via.

 

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