Home > Terzaet@ News > Sirchia: "Le mutue saranno obbligatorie"

 

SIRCHIA: "LE MUTUE SARANNO OBBLIGATORIE" 

 

Le nuove mutue saranno obbligatorie e serviranno a curare chi non è autosufficiente. Saranno finanziate da tutti i cittadini con un reddito superiore a una certa soglia, ancora da stabilire. Allo scopo, verrà istituito un fondo di tipo assicurativo, obbligatorio, ad integrazione del Servizio sanitario pubblico. Il contributo sarà "individuale e di portata limitata". È questo il piano del ministro Sirchia, che in un'intervista al Corriere spiega: "Non pensiamo di prevedere la partecipazione al fondo dei datori di lavoro, non vogliamo gravare sulle imprese".

 

Il ministro della Salute Sirchia interviene anche nel dibattito sui conti pubblici: "Mi rendo conto delle difficoltà - afferma il ministro - ma senza fondi la Sanità finirebbe nel caos. Ma d'altra parte nel governo di tagli al Fondo sanitario nazionale non si è mai parlato". Anzi, Sirchia rilancia: "Sono pronto a chiedere a Tremonti un aumento dei fondi stanziati per la ricerca scientifica in campo sanitario. Per me rimane una priorità, anche in condizioni tali".

 

Ma Sirchia ha anche altre proposte pronte. In arrivo infatti per settembre un nuovo prontuario farmaceutico: fra due prodotti con le stesse indicazioni, a parità di efficacia e tollerabilità, verranno rimborsati solo i farmaci con il prezzo meno caro. Le aziende farmaceutiche con prodotti dal prezzo superiore si vedranno così obbligate ad abbassare il prezzo dei propri farmaci se vogliono farli rientrare nel prontuario. Verrà riconosciuto un rimborso del 100% del prezzo di listino solo per i farmaci davvero innovativi, mentre i ticket non verranno reintrodotti.

 

L'introduzione delle mutue integrative obbligatorie e le nuove "regole" più restrittive per il rimborso dei farmaci consentiranno allo Stato di abbattere la spesa sanitaria. Il ministro, con l'introduzione di queste misure, conta di far risparmiare allo Stato, nel 2003, 15.000 miliardi di vecchie lire, pari a più di 7 miliardi e 700 milioni di euro.

 

Inoltre, 1.800.000 famiglie italiane, con persone non autosufficienti, avranno un assegno annuo da gestire nel modo che ritengono più opportuno per le cure domiciliari. L'assistenza potrebbe essere gestita direttamente da strutture del territorio. Il sistema è nuovo, l'importo è ancora da definire.

 

 

     Marco Fasolino

 

 

 

| Home | Chat | Forum | Disclaimer |

 

| Informazioni | Disfunzioni | Pubblicità | Redazione |

 

 

 

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


 

Cure a rischio per 13 milioni di anziani con i tagli previsti alla spesa pubblica 

 

 

Sirchia: alt alle lunghe liste d'attesa

 

 

Sirchia: una dentiera agli anziani bisognosi

 

 

Malasanità: troppi errori negli ospedali

 

 

Sanità: salute per tutti tagliando gli sprechi

 

 

Sanità: pagelle agli ospedali

 

 

Sirchia: ecco il nuovo piano sanitario nazionale

 

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati