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Scarpe, tutine, pannolini, pappine, ma anche
il contributo per acquistare il divano nuovo, sostituire i
pneumatici dell’auto, ritinteggiare la casa: l’aiuto dei
nonni alle giovani famiglie non ha confini e vale circa 7,5
miliardi di euro all’anno. Se in molti casi l’aspetto
puramente economico è determinante anche per arrivare a fine
mese, da non sottovalutare, poi, l’impegno in termini di ore
con cui gli anziani contribuiscono a dare “una mano” ai
nuclei familiari dei loro figli, dedicandosi soprattutto
alla cura dei nipoti, a piccoli lavoretti, a fare la spesa o
a presidiare l’abitazione.
L’Osservatorio della Terza Età fornisce uno
spaccato dell’enorme contributo sociale e familiare dei
nonni italiani, evidenziando un fenomeno silente, molto
diffuso, forse dato per “scontato” e per questo
sottovalutato.
Il 42% delle nostre famiglie, infatti,
secondo il Censis, si avvale dell'assistenza dei nonni per
la cura dei propri figli. Addirittura l’Eurispes ha rilevato
che una nonna su tre ritorna a fare la “mamma”, occupandosi
di loro a tempo pieno. Una dedizione ricambiata anche dai
nipoti che nella stragrande maggioranza (70%) vedono in loro
un sicuro punto di riferimento per le piccole e grandi
esigenze e solo raramente (10-20% dei casi) li considerano
come “ingombranti o rompiscatole”.
Stare con i bambini mentre mamma e papà sono
al lavoro, accompagnarli a scuola, in piscina o al
catechismo, seguirli nello studio, impegna i nonni per un
tempo che può arrivare anche fino alle 35 ore settimanali:
una vera e propria attività lavorativa che dà molte
soddisfazioni, ma che comporta anche molta fatica.
La generosità degli anziani non si ferma alla
disponibilità fisica, ma investe anche la sfera economica.
Sebbene la categoria notoriamente non navighi nell’oro,
quasi il 9% della pensione (circa 7,5 mld di euro) viene
impiegata per figli e nipoti.
Il Dipartimento economico dell’OTE, diretto
da Andrea Monorchio, ha calcolato che dei 10.800 euro
riscossi in media ogni anno dai pensionati italiani, circa
900 euro sono utilizzati per aiutare figli e nipoti ad
arrivare a fine mese (il 28% delle giovani coppie vive
questa situazione secondo l’Eurispes) integrando la rata del
mutuo, aiutando ad acquistare capi di abbigliamento, latte
in polvere, omogeneizzati, effettuare visite specialistiche,
ecc.) o per soddisfare qualche desiderio proibito (l’ultimo
videogioco, il completo da calcio di Totti, un capo firmato
per un adulto, ecc.).
(3/8/2005)
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L'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
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