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Ogni
anno in Italia si ammalano di tumore quasi 300.000 persone,
mentre nella sola città di Roma vengono diagnosticati
15.000 nuovi casi all’anno. Ogni anno, insomma, si
ingrossa quell’esercito di pazienti e familiari, che a
fronte delle nuove capacità curative della medicina si
muovono, tuttavia, con difficoltà nel tentativo di
usufruire dei servizi e delle prestazioni socio-sanitarie
teoricamente disponibili per il paziente oncologico.
In
particolare il malato oncologico e i suoi familiari sono il
più delle volte completamente ignari dei servizi
socio-sanitari esistenti sul territorio ed arrivano ad
usufruire solo in parte di questi servizi a causa: delle
difficoltà di questa utenza a orientarsi in un sistema di
servizi molto articolato e diversificato; di una carenza
legislativa per le malattie oncologiche; di linguaggi e
procedure mediche e burocratiche che risultano spesso
complicate e difficili; della difficoltà ad acquisire
informazioni su risorse e servizi per una sostanziale
mancanza di integrazione sociosanitaria delle istituzioni.
Tutto ciò comporta per il paziente e i suoi familiari, già
alle prese con la comprensibile angoscia e confusione
provocate dalla malattia, un ulteriore aggravio sia da un
punto di vista sanitario che psicosociale. In tal senso il
Comune di Roma (V Dipartimento – Assessorato Promozione
Salute) allo scopo di rendere meno difficoltoso il percorso
all’interno dei servizi e prestazioni socio-sanitarie da
parte del malato oncologico e della sua famiglia, ha
attivato, in collaborazione con il Coordinamento “La Mela
Blu” composto da sette associazioni (Acros, Amso, Antea, Comitato Gigi Ghirotti, Peter Pan, Ryder Italia,
Romail) no profit che da anni operano nel settore, un
“centro di informazione, orientamento e sostegno per il malato oncologico
e la sua famiglia”.
Questa
iniziativa sperimentale del Comune di Roma (il progetto
prevede un finanziamento annuale rinnovabile per altri tre
anni) intende rispondere ad una pluralità di bisogni allo
scopo di offrire alla cittadinanza un prezioso punto di
riferimento per ottenere: informazioni
su strutture e servizi oncologici presenti sul
territorio metropolitano; orientamento nella scelta delle prestazioni per un uso appropriato e
consapevole dei servizi oncologici; collegamento tra strutture ospedaliere ed
extraospedaliere al fine di poter aiutare il malato e la sua
famiglia a mettersi in contatto con le strutture
territoriali (servizi sociali circoscrizionali, assistenza
domiciliare, hospice, associazioni di volontariato ecc.);
sostegno ed aiuto pratico da parte degli operatori e
volontari del centro,
per agevolare l’accesso alle prestazioni ed ai servizi
sociosanitari (pensioni di invalidità, presidi sanitari,
accompagno, assistenza domiciliare, ecc.); consulenze legali per assistere e informare i cittadini
sull’utilizzo degli strumenti giudiziari a tutela dei loro
diritti anche attraverso schemi di reclami, istanze,
ricorsi, ecc.
Il
centro “La Mela Blu”,
che si avvale dell’opera di assistenti sociali, psicologi,
avvocati, e di un numeroso gruppo di volontari, ha sede
presso l’I.R.E. (Istituto Regina Elena) in via delle Messi
d’Oro, 156 – 00154 Roma. Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00
alle ore 18.00 - tel.
0641796848 fax 0641734779,
Numero verde, 800942546
- E-Mail: lamelablu@tin.it.
Il
presidente Ryder Italia
Dott.
Giovanni Creton
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