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Con i dati odierni l'Istat conferma le
tendenze registrate negli ultimi tempi. L'istituto di
statistica rileva infatti che la popolazione italiana è
sempre più vecchia ed un italiano su 5 risulta essere un
over 65.
Tale percentuale potrebbe crescere ulteriormente. Entro il
2050 infatti la percentuale di anziani potrebbe essere del
34% sul totale della popolazione italiana.
Ciò nonostante, l'indice di fertilità sia il più alto da 15
anni a questa parte e le donne facciano sempre più figli.
Nel rilanciare quello che, secondo l'Istat è un vero e
proprio allarme, l'istituto rileva che coloro che hanno 65
anni e oltre, dal 19,5% del gennaio 2005 (contro il 16,5% di
dieci anni prima), potrebbero crescere fino al 34% entro il
2050, mentre gli under 18, che alla stessa data dell'anno
scorso erano il 17,1% (il 18,4% nel '95), potrebbero ridursi
ulteriormente al 15,4%, sempre entro il 2050.
Dallo studio si evince anche che la regione dove si vive di
più sono le Marche: gli uomini hanno la speranza di
raggiungere i 79 anni (78,8); le donne gli 85 (84,7). Dove
invece si vive meno è la Campania: le stime dell'istituto di
statistica non superano per le donne quota 81,8 anni e per
gli uomini 76,1.
"Non è inverosimile, dunque, - avvertono i ricercatori - che
entro una data non lontanissima per la demografia, l'Italia
si ritrovi con un 65enne ogni tre persone e un minore circa
ogni sette. E' importante concentrare l'attenzione sugli
indizi, anche minimi, che possono suggerire accelerazioni o
rallentamenti degli attuali andamenti".
Dott. Salvatore Catorano
(26/4/2006)
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L'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
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