Home > Terzaet@ News > Sanità: gratis esami di cuore e prevenzione tumori (6/12/2000)

 

SANITà: GRATIS ESAMI DI CUORE E 

PREVENZIONE TUMORI SENO E COLON

 

 

A partire dal gennaio 2001 saranno gratuite tutte le visite specialistiche e le analisi per la prevenzione del tumore al seno e all'intestino e delle malattie cardiovascolari (mammografie, colonscopie, pap-test). Lo ha annunciato il ministro della Sanità Umberto Veronesi a nome del Governo, che ha introdotto un apposito emendamento alla Finanziaria, arrivata oramai al giro di boa ed ora all'esame del Senato.

Dal 2002 sarà portato da 70.000 a 23.000 lire il tetto massimo del prelievo su radiografie, visite mediche e analisi. Nel concreto, ciò significa che i cittadini potranno spendere non più di 23 mila lire, qualunque sia il servizio diagnostico richiesto. Inoltre vi sarà l'abolizione totale dei ticket sui farmaci di classe A e B sempre a partire dal 2001 (sui farmaci della fascia B gli assistiti ora esenti non dovranno pagare la quota fissa relativa alle ricette, mentre i "non-esenti" non dovranno corrispondere il 50% del prezzo del farmaco) e la riduzione del tetto massimo di spesa per le prestazioni specialistiche e di diagnostica generica a partire dal 2002.

 

La gratuità di mammografie, pap-test, colonscopie ed elettrocardiogrammi, nonché delle visite specialistiche necessarie ad accertare le patologie, è la prima fase della riduzione progressiva degli altri ticket che porterà, nel 2003, alla totale abolizione del contributo oggi pagato dai cittadini sulle prestazioni medico-sanitarie. A beneficiare di queste agevolazioni saranno le donne con età compresa tra i 45 e i 69 anni (mammografie ogni due anni) e le donne tra 25 e 65 anni (pap test ogni tre anni), mentre colonscopie (ogni cinque anni), elettrocardiogrammi ed esami del sangue (comprendente test per colesterolo e trigliceridi) per prevenire le malattie cardiovascolari saranno gratuiti per tutti i pazienti con più di 45 anni.

 

Questa manovra costerà allo Stato 1.700 miliardi per il 2001, 1.875 per il 2002 e 2.375 per il 2003: "le risorse- per utilizzare le parole del Ministro Veronesi- sono state trovate raschiando il fondo del barile, ma anche grazie alla razionalizzazione del sistema sanitario". Molto dipenderà dalle decisioni e dalle risorse che verranno risparmiate con la misura sui farmaci generici. I cittadini dovranno pagare la differenza di prezzo tra una specialità prescritta dal medico e il farmaco base equivalente. Per fare un esempio, consideriamo un comunissimo farmaco come l'Aulin (quando prescritto dal medico per alcune patologie) che costa 22 mila lire, mentre il suo principio attivo, Nimesulide, costa 11.300 lire. La differenza di prezzo, che è di 10.700 lire, sarà a carico del paziente. Lo scopo della norma è quello di scoraggiare la produzione e l'uso di medicinali troppo costosi, quando vi è l'opportunità di utilizzare ottimi e meno costosi sostituti. 

 

Il dilemma, però, è come arrivare a ciò, senza pesare sulle tasche dei cittadini. Il Governo ha già rimandato al primo luglio l'entrata in vigore del nuovo metodo, per lanciare una campagna di informazione. 

 

 

Schema esemplificativo sul pagamento dei ticket oggi e…

 

 

Oggi (costo max)

2001

2002

2003

 

Visite e analisi anti-tumori  

 

 £ 70.000

0

0

0

 

Analisi generiche

 

Costo max

£ 70.000

Costo max

£ 70.000

Costo max

£ 23.000

0

 

Visite specialistiche  

 

Costo max

£ 70.000

Costo max

£ 70.000

Costo max

£ 23.000

0

 

Ricette  

  

 £ 3.000

0

0

0

 

Multiprescrizioni  

 

£ 6.000

0

0

0

 

Farmaci fascia B  

 

50%

0

0

0

   

Marco Fasolino

 

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