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DONA PER BENEFICENZA I TUOI SPICCIOLI DI LIRA 

 

Con l'avvento dell'euro, a fine anno, la lira e le altre valute dell'Unione europea andranno in pensione. In questo periodo saremo tutti impegnati a cambiare i nostri soldi, e probabilmente ci rimarrà in tasca qualcosa di più di qualche spicciolo: cambiarli rappresenterà probabilmente più una seccatura che un guadagno. Non cambiarli, nella maggior parte dei casi, non ci costerà quasi nulla. Quale migliore occasione, dunque, per sbarazzarsi di monetine italiane e straniere, se non offrendole in beneficenza, senza dover fare estenuanti code per cambiarle? Così, Amnesty International, Unicef e WWF hanno voluto approfittare di questa opportunità e si sono consorziate per dare più forza alle loro iniziative, unendosi nell'operazione "Salvamondo". Poche lire, assicurano gli organizzatori, possono fare tanto per i diritti umani, l'infanzia e l'ambiente. Secondo i calcoli degli organizzatori della campagna, con tutti gli spiccioli si potrebbe arrivare a raccogliere circa 70 miliardi di lire. Inoltre, alla campagna potranno essere donate anche tutte le valute straniere, in particolare le monete che non si possono cambiare in banca, "souvenir" di viaggi che spesso si accumulano nei cassetti. Così, i soldi raccolti verranno utilizzati per sostenere le attività di Amnesty International che finanzierà la campagna internazionale "non sopportiamo la tortura", dell'Unicef che destinerà i soldi a progetti per salvare i bambini nei territori in guerra e del Wwf che li utilizzerà per la salvaguardia delle foreste più a rischio del pianeta.
I canali di raccolta delle monete saranno numerosissimi: 35 mila contenitori sparsi in tutta Italia negli uffici postali, nelle banche, nei supermercati, nei grandi magazzini, nelle farmacie, nei comuni e nelle sale cinematografiche con milioni di bustine con il logo della campagna, dove ognuno di noi potrà lasciare gli spiccioli delle ormai vecchie lire fino a tutto marzo. Su ogni contenitore sarà riportato il numero di telefono antitruffa 199.151.151. Con una telefonata potrete verificarne l'autenticità dello stesso.
Nel caso non dovreste trovare l'apposita busta di plastica, è possibile richiederla al numero verde 800-666222. 
Negli stessi contenitori il pubblico avrà la possibilità di donare le proprie monete metalliche anche a favore dell'AIRC, l'Associazione italiana ricerca sul cancro, che ha lanciato un'iniziativa analoga chiamata "L'ultima buona azione della lira", che consiste nella raccolta, d'intesa con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, delle lire che non serviranno più. Tutti gli spiccioli in circolazione, potranno andare a incrementare i fondi per la ricerca sul cancro.
 

 

 Marco Fasolino

 

 

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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