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Il
fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, in
particolare nei Paesi tecnologicamente avanzati, sta
assumendo una portata tale da investire tutti i settori
della società. La speranza di vita nelle donne è maggiore
rispetto a quella degli uomini e ciò fa sì che la
percentuale di donne anziane sia significativamente
superiore a quella degli uomini anziani, con tutta una serie
di problematiche specifiche e particolari.
Ed
è proprio per un proficuo confronto su queste tematiche che
il 5 marzo 2001, nell’Aula Magna del Rettorato
dell’Università “La Sapienza” di Roma, si terrà un
Convegno, in cui parteciperanno studiosi di varie
discipline.
Dopo
un excursus sulle realtà del passato (Longevità in H. sapiens con particolare riguardo al ruolo della donna, longevità
femminile nelle popolazioni antiche, ecc.) nel convegno
verranno affrontati problemi demografici, sanitari e sociali
che hanno una valenza prevalentemente femminile.
Il
convegno ha tre distinti obiettivi:
Il
primo è quello di fare il punto della situazione
relativamente alla qualità di vita delle donne mature e
longeve; il secondo obiettivo intende dare una testimonianza
di ottimismo, relativamente alla possibilità di mantenere,
per tutto l’arco dell’esistenza, una buona qualità di
vita; il terzo ha lo scopo di presentare alle competenti
autorità, sia in campo sanitario che in campo sociale, un
ventaglio di esigenze per il mantenimento della buona qualità
della vita.
Il
convegno si svolgerà nell’arco dell’intera giornata del
5 marzo 2001, articolandosi in tre sessioni (Paleontologia
e demografia, Fisiologia ed Epidemiologia, Psicologia,
sociologia e cultura) ed una tavola rotonda sulle
problematiche femminili (Longevità: esperienze e
testimonianze a confronto), a cui parteciperanno alcune
tra le esponenti più rappresentative di questo universo,
quali la Prof.ssa Rita Levi Montalcini, la Prof.ssa Ida
Silvestroni Bianco, la scrittrice Lalla Romano, le
giornaliste Miriam Mafai, Rossana Rossanda e Mariella
Lombardo, la neuropsichiatra Renata Gaddini De Benedetti, la
sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico, la regista Lina
Wertmuller, la sportiva Lea Pericoli, ecc.
Sarà
anche possibile visitare una mostra documentaria e
fotografica “Com’è
bella la vecchiezza”, realizzata dalla
UilPensionati e dalla Fondazione Modigliani,
oltre alla proiezione a ciclo continuo di tre
videocassette: “Vivere con le persone anziane” e “Dedicato
agli anziani”
realizzate dalla Cattedra di Geriatria del Policlinico Gemelli
di Roma, e la “Lettera di S.S. Giovanni Paolo II agli Anziani”.
Marco
Fasolino
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